Le regole del blog di Osservatorio Revisione Veicoli sono molto semplici e si basano sul buonsenso e sul rispetto.

Valgono sia per gli operatori professionisti che per i visitatori privati interessati al tema della revisione dei veicoli a motore.

Sono graditi commenti sulle statistiche prodotte; eventuali suggerimenti su come migliorarle, integrarle, ampliarle; così come sono ben accette opinioni, critiche, pareri discordi su quanto scritto nei post.

Puoi anche segnalare notizie (anche gossip, perché no) che reputi interessanti su quanto accade nel mercato. Se effettivamente lo sono, le pubblicheremo e/o le commenteremo.

In generale, è benvenuto tutto quanto possa contribuire a completare l’informazione e la conoscenza del mercato della revisione periodica dei veicoli a motore in Italia e all’estero (con uno sguardo privilegiato a quanto accade in Europa).

Per contro, una delle regole del blog su cui non facciamo sconti è che qui “non si trolla”; in parole semplici, se intendi inserire commenti fuori luogo, insulti, battute inutili, fare polemica fine a se stessa, fare pubblicità alla tua attività o a un prodotto o un servizio, promuovere network marketing, eccetera, eccetera, sappi da subito che non ti sarà concesso.

Alla prima infrazione verrai invitato a non proseguire; alla seconda verrai bannato e, non solo non potrai rientrare, ma verrai anche segnalato come spammer.

Osservatorio Revisione Veicoli è dedicato principalmente agli Operatori Professionali. 

Per noi Operatore Professionale è colui che:

  1. è convinto che la revisione veicoli va fatta nel rispetto della normativa e dei protocolli MCTCNet;
  2. crede che la revisione veicoli ha anche lo scopo di perseguire sicurezza stradale e tutela dell’ambiente;
  3. fa la revisione veicoli secondo le norme e i regolamenti ma in modo né troppo intollerante né troppo permissivo;
  4. ha l’onestà e il coraggio di attribuire un giudizio “ripetere” o “sospeso” quando è necessario;
  5. considera il centro di revisione come un’ attività fondamentale (se non la principale o unica) per la produzione del suo reddito e non come una semplice attività collaterale e complementare dell’officina; 
  6. lavora per un profitto ma non usa la revisione (o la pre-revisione) per trovare ad ogni costo difetti da riparare in officina, pur di fare fatturato; 
  7. rispetta il cliente e non lo reputa né un rompiscatole, né un imbecille che non capisce nulla, né un pollo da spennare; 
  8. sa gestire il cliente e le sue obiezioni, lo informa dello stato del suo veicolo e gli presenta soluzioni adatte per lui.

Non importa quanto è grande il tuo centro di revisione e quante revisioni fa ogni giorno; non importa se sei titolare, responsabile tecnico o semplicemente un addetto di linea; se fai revisioni veicoli per lavoro, certamente puoi dire di essere un professionista della revisione ma, se non applichi uno o più dei punti precedenti, certamente non sei un Operatore Professionale.

Se sei un “timbrificio” sappi che Osservatorio Revisione Veicoli è un tuo nemico giurato (e non è necessario spiegarti perché).

Tra gli operatori del settore consideriamo anche la P.A, le Associazioni di categoria, i produttori e i distributori di attrezzature o di software, chi gestisce reti organizzate, i consorzi di servizi e tutti coloro che della revisione veicoli ci hanno fatto un business. Anche tra questi vi sono molti Operatori Professionali e molti semplici professionisti della Revisione Veicoli.

La platea di potenziali lettori del nostro blog è molto ampia e variegata e, pur schierandoci apertamente dalla parte degli Operatori Professionali della revisione veicoli, cercheremo di valutare le posizioni di tutti in modo critico e intellettualmente onesto.

Non vogliamo crearci dei nemici giusto per il piacere di farlo e, pertanto, ci impegniamo a scrivere di chi non rientra nel nostro target di lettori sempre secondo le regole del blog: buonsenso e rispetto.

Ci aspettiamo pertanto commenti e critiche fatte con altrettanto buonsenso e rispetto.

Fanno eccezione i timbrifici, i furbi e tutti coloro che eludono le regole, imbrogliano il mercato e truffano i clienti, pur di guadagnare in modo facile e veloce. Osservatorio Revisione Veicoli attaccherà duramente e senza remore tutti coloro i cui comportamenti scorretti e da delinquenti altro non fanno che danneggiare l’immagine dei veri professionisti della revisione veicoli. 

Se qualcuno, riconoscendosi, si offenderà sappia che, per usare una frase di moda oggi, “ce ne faremo una ragione“. 

Se sei un privato e vuoi esprimere il tuo parere sulla revisione veicoli puoi farlo, ma tieni presente che questo è un blog per operatori professionali; se vuoi dare consigli su come, a tuo avviso, la revisione veicoli potrebbe venire migliorata, fallo; se vuoi commentare un post, parlando della tua esperienza come cliente di un centro di revisione (la c.d. “user experience“, per dirla tecnicamente) fallo, se sei certo di portare un contributo utile.

Per spiegare cosa si intende per contributo utile è più semplice dirti cosa intendiamo per contributo inutile: sono le frasi del tipo “la mia auto ha sette anni, 350.000 KM ed è perfetta come se fosse uscita ieri di fabbrica e secondo me la revisione è solo un’altra tassa di stato che non serve a nulla e tutti i meccanici sono dei ladri che sono lì solo per fregarti“. Affermazioni di questo tipo non solo non portano alcun valore aggiunto alla discussione, ma sono giudicate solo come sterili forme di polemica e, pertanto, vengono cancellate dai commenti come spam o troll e, di certo, non ricevono risposta.

Ognuno è libero di pensarla a modo suo ma qui, ad Osservatorio Revisione Veicoli, siamo dalla parte degli Operatori Professionali, quelli che prendono sul serio i controlli tecnici della revisione e rispettano i clienti, investono in attrezzature costose e in formazione e, né loro né noi, abbiamo tempo e voglia di infilarci in discussioni non produttive.