Il Mercato Revisioni di marzo ha ulteriormente rallentato, ma lo ha fatto di colpo, bruciando quasi metà dei volumi in più accumulati nei primi due mesi dell’anno. Diciamo che la frenata era prevista, ma non con questa intensità. Due le possibili cause: le radiazioni in crescita anche in questo mese e un giorno e mezzo in meno di lavoro rispetto a marzo 2017 (e per le moto anche il brutto tempo in molte regioni d’Italia). Dovremmo essere in orbita adesso ma c’è ancora aprile con un sacco di giorni di vacanza per il ponte di Pasqua e le Revisioni Futtitinni sono la prossima incognita da affrontare nello spazio profondo della Revisione Veicoli.

Giusto un mese fa scrivevo questo commento:

Mi aspetto un ulteriore rallentamento a marzo e una correzione negativa a fine aprile: ponte di Pasqua piuttosto lungo, quest’anno, sino a nove giorni.

A marzo il rallentamento c’è stato e se lo confrontiamo con i volumi extra dei primi due mesi è stato pure forte e brusco: quasi 21.000 revisioni in meno rispetto a marzo 2017 (-1,5%) e oltre 51.000 sulla previsione di inizio anno (-3,7%).

Ne segue che, a livello cumulato, a marzo il mercato ha bruciato buona parte delle 120.000 revisioni in più guadagnate nei primi due mesi e adesso viaggia a quota +69.000 circa. Anche a livello di proiezione a fine anno la situazione si riporta verso valori logici e normali, sebbene ancora eccessivi: il modello matematico proietta ora una chiusura di fine anno a 14.598.000 revisioni autoveicoli rispetto a 15.120.000 di febbraio (a fronte di una previsione di 14.320.000).

Come già detto commentando i dati di gennaio e febbraio, gli abbonati a QuattroDueDue continuino per adesso a fare riferimento alla Sezione 1b per i valori attesi di mercato dei prossimi mesi e complessivi del 2019.

Mercato Revisioni Auto marzo 2019

Anche per le moto registriamo un forte calo di revisionato: quasi 5.200 revisioni in meno rispetto a marzo 2017 (-3,7%) e addirittura oltre 15.700 in meno sulla previsione di inizio anno (-10,3%).

In termini assoluti il calo maggiore si è avuto per i ciclomotori che segnano -3.700 su marzo 2017 e -11.000 sulla previsione di inizio anno, contro un calo dei ciclomotori di -1.460 rispetto a due anni fa e di -4.600 sulla previsione. 

Per contro, in termini percentuali le moto perdono un 3,3% sul 2017 e un 9,2% sulla stima, mentre i ciclomotori calano del 5,3% mese su mese e addirittura del -15% sulla previsione. In che porta a dire una volta di più che i ciclomotori sono una tipologia di veicoli quasi estinta e che, probabilmente, tra qualche anno, ne verranno revisionate solo poche decine di migliaia. 

Mercato Revisioni Moto marzo 2019

Che siano auto o moto, l’aspetto più strano di questo inizio anno è che i modelli matematici per entrambe le tipologie davano gennaio e febbraio in calo sul 2017 e marzo in crescita e, invece, è successo esattamente l’opposto. Vedremo se nei prossimi mesi la calendarizzazione tornerà verso la normalità data dalla storicità dei dati.

Vediamo adesso di capire qualcosa di più di ciò che è successo il mese scorso.

Giorni lavorativi di marzo del Mercato Revisioni Italia

A marzo 2019 i giorni lavorativi del Mercato Revisioni sono stati 21 + 5 mezzi sabati, per un totale di 23,5.

A marzo 2017 i giorni lavorativi del Mercato Revisioni sono stati 23 + 4 mezzi sabati, per un totale di 25.

Il mese scorso, pertanto, si è lavorato una giornata e mezza in meno rispetto a febbraio 2017

A livello di media giornaliera, a marzo 2019 sono state effettuate 57.226 revisioni autoveicoli/giorno e 5.805 revisioni motoveicoli/giorno.

A marzo 2017, la media giornaliera era stata invece di 54.821 revisioni autoveicoli/giorno e 5.664 revisioni motoveicoli/giorno.

Se ne può dedurre che il grosso degli automobilisti e dei motociclisti ha controllato il calendario e si è dato una mossa, facendo crescere sensibilmente la media giornaliera, però ciò non è evidentemente bastato e in parecchi o se ne sono totalmente dimenticati o se ne sono bellamente fregati.

Per cercare di stimarne il numero, passiamo pertanto alla consueta analisi delle radiazioni di marzo, basandoci sui dati di ACI Auto Trend.

Le radiazioni proseguono nel loro trend di crescita

Aumento a marzo per le radiazioni di autovetture: si è registrato un incremento del 4,8% rispetto a marzo dell’anno precedente, con 128.145 pratiche contro le 122.322 di marzo 2018.

Il tasso unitario di sostituzione è stato pari a 0,71 nel mese di marzo (ogni 100 auto iscritte ne sono state radiate 71) ed a 0,82 nei primi tre mesi dell’anno.

Crescita per le radiazioni dei motocicli con una variazione positiva del 4,2% e 9.432 motocicli radiati contro i 9.049 di marzo 2018.

Per i veicoli in genere è stato, infine, rilevato un incremento del 4,7%, con 151.298 radiazioni rispetto alle 144.440 del corrispondente mese del 2018.

Considerando la giornata lavorativa in meno di marzo 2019 rispetto a marzo 2018, le suddette variazioni positive arrivano a +9,7% per le autovetture, +9,2% per i motocicli e +9,7% per tutti i veicoli.

Il primo trimestre ha archiviato contrazioni dell’1,5% per le autovetture, del 18,2% per i motocicli e del 3,4% per tutti i veicoli.

Vediamo allora come questa crescita del radiato si è tradotta sul revisionato di marzo, affidandoci alle tabelle di controllo che ne misurano il reale impatto.

Come già avvenuto a febbraio, anche a marzo le radiazioni previste risultano sottostimate rispetto all’effettivo e, di conseguenza, le revisioni previste risultano sovrastimate per il valore equivalente. 

Correggendo il valore previsionale, a marzo avremmo dovuto avere 1.384.643 autoveicoli revisionati a livello Italia invece, di fatto, ne contiamo “solo” 1.344.816.

Ne segue che una parte delle 51.000 revisioni in meno della prima tabella sono imputabili alle radiazioni in più (11.630) e che invece le restanti 39.800 mancanti possono essere dovute principalmente a automobilisti ritardatari o menefreghisti o ai saltamesisti che stanno crescendo di mese in mese.

Tra l’altro, riprendendo il valore di 57.226 della media giornaliera, queste 39.800 revisioni in meno sono sostanzialmente equivalenti a poco più di mezza giornata di lavoro ed è pertanto plausibile che, questa volta, il calendario più breve abbia influenzato i volumi.

Mercato Revisioni Italia: impatto radiato su revisionato di marzo 2019

Per le moto la situazione è analoga, anche se i volumi del radiato sono in linea tra stimato ed effettivo.

Personalmente sono propenso a ritenere che le quasi 11.000 revisioni moto in meno sono imputabili al brutto tempo che, anche quest’anno, ha flagellato parecchie regioni, soprattutto al Sud. Ovvio che con temporali e, in alcuni casi, anche nevicate, chi ama girare su due ruote tende a lasciare la moto in box e prendere l’auto e di andare al centro di revisione non ci pensa nemmeno.

Mercato revisioni italia: impatto radiazioni sul revisionato moto di marzo 2019

 

Andamento dei Centri Auto e Centri Moto a marzo 2019

Se ricordi, a febbraio non vi erano state variazioni nel numero di centri auto, quasi che il mercato si fosse fermato. 

Ovviamente non è così, dato che il numero complessivo è solo il saldo tra chi chiude (o sospende le attività) e chi apre (o riprende le attività).

Questo mese di marzo il mercato ha ripreso a muoversi e lo ha fatto registrando 14 nuovi centri che, se ci pensi un attimo, sono davvero pochi, se comparati con i 25-30 al mese di solo un anno fa.

Sicuramente il blocco dei corsi di formazione degli Ispettori ha il suo peso ma credo non si tratti solo di questo: la grande incertezza che grava sull’intero comparto da fine maggio 2017 (quando è stato emanato il DM 214 del 19.05.2017) sta sicuramente limitando e bloccando centinaia di meccanici dall’investire in linee e attrezzature, con conseguente danno economico di non poco conto per chi quelle attrezzature le costruisce e per chi le vende.

Mercato Revisioni: andamento centri auto a marzo 2019 e revisioni medie procapite

Questo mese ho riportato anche le Sezione 4, oltre alla Sezione 3: ti mostra il revisionato auto medio procapite da inizio anno e le proiezioni a fine anno.

Se a marzo hai fatto più di 151 revisioni auto, sei sopra media Italia e, in base a quanto di più, puoi stappare lo champagne o la gazzosa.

Se sei sotto media – e magari di parecchio – fossi in te mi chiederei se ne vale davvero la pena.

I centri moto sono invece cresciuti di 16 unità, 2 in più dei centri auto, il che mi porta a pensare che in 14 hanno appena aperto e in 2 hanno deciso di aggiungere anche la revisione motoveicoli a quella autoveicoli. 

Mercato Revisioni: centri moto marzo 2019 e revisioni medie procapite

Sicuramente chi lo ha fatto avrà le sue buone ragioni ma io continuo a chiedermi che senso ha investire diverse migliaia di euro per poter revisionare, se va bene, poco più di 300 motocicli all’anno. 

E’ vero, sono circa 14.000 euro in più ma, questa volta sono io a ricordarti che questa è la media procapite a livello Italia e che in parecchie province 300 revisioni moto sono un sogno per molti operatori.

Bene, anche per i dati di marzo 2019 questo è quanto.

Alla prossima.

 

 

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