Dopo le grandi spese estive per le vacanze i budget famigliari riprendono fiato con gli stipendi di settembre e ne beneficia anche il mercato revisioni di ottobre. Mancano ancora migliaia di revisioni Futtitinni dei mesi scorsi ma questa boccata d’ossigeno serviva proprio.

Ottobre si è chiuso con 1.250.000 revisioni autoveicoli e 107.000 motoveicoli.

Visti gli andamenti degli ultimi mesi estivi possiamo essere soddisfatti.

Considerato che ogni mese migliaia di utenti “dimenticano” di far fare la revisione alla loro auto o moto, aver chiuso il mese alla pari con ottobre 2015 e leggermente sotto la previsione 2017, per quanto riguarda gli autoveicoli e ben sopra per i motoveicoli, può essere considerato un segnale positivo per la parte finale dell’anno.

Mercato Revisioni Auto Ottobre 2017

Il mese di ottobre 2017 ha avuto mezza giornata in meno rispetto a ottobre 2015: 24 giorni (includendo 4 mezzi sabati) contro 24,5 (con 4,5 sabati).

Se vi fosse stata quella mezza giornata in più, probabilmente il mercato revisioni auto si sarebbe chiuso con 26.000 controlli in più, dimezzando quasi così il ritardo nel cumulato da inizio anno della previsione 2017.

Analogamente, il mercato revisioni moto avrebbe fatto registrare 2.200 controlli extra ma, in questo caso, il divario sul cumulato previsioni 2017 sarebbe rimasto elevato.

Mercato Revisioni moto ottobre 2017

Personalmente non sono straconvinto che ragionare in termini di giornate in più o in meno abbia senso per il mercato revisioni – a differenza di quello della vendita di veicoli nuovi o usati o delle radiazioni dove un giorno in meno o in più hanno un peso – perché se le revisioni in un mese devono essere 1.000, tali rimangono sia che i giorni siano 23 o 24.

Ad ogni buon conto, per chi invece ritiene che questo ragionamento abbia un senso logico, è giusto considerare anche questi parametri.

A questo punto, mancando due soli mesi alla fine dell’anno, la proiezione per gli autoveicoli indica che chiuderemo attorno a 14.215.000 revisioni contro 14.371.000 del 2015 e 14.283.000 della previsione 2017; il che significa -1,1% (esattamente -1,08%) sul 2015 e -0,5% (esattamente -0,47%) sulla previsione 2017.

Per le moto e i ciclomotori il mercato dovrebbe chiudere a 1.944.000 contro 1.937.000 del 2015 e 1.983.000 della previsione 2017; in percentuale significa -0,4% sul 2015 (esattamente -0,36%) e -2% (esattamente -1,97%) sulla previsione 2017.

Se ti metto in evidenza le percentuali di scarto tra effettivo e previsione non è per sbrodolarmi addosso (sì, sono stato bravo e ne sono molto contento) ma per metterti la pulce nell’orecchio per il 2018.

Tra due mesi entriamo nell’anno critico della fase recessiva e sapere in anticipo come potrà andare il mercato revisioni nella tua provincia e nei comuni di tuo interesse sarà vitale per organizzarti al meglio per affrontarli in modo preparato e consapevole.

A fine articolo troverai come sempre il banner con cui atterrare sulla pagina Rapporti QuattroDueDue e abbonarti ai miei report.

Te lo dico già ora così, mentre vai avanti con la lettura dell’analisi di ottobre il tuo cervello inizia ad elaborare l’informazione convincendosi che non puoi più procrastinare l’abbonamento e tu non potrai resistere all’impulso di cliccare sul banner prima di chiudere questa pagina e, finalmente, sottoscrivere il tuo abbonamento.

Detto ciò, come sempre andiamo a vedere cosa è successo al mercato del nuovo, inteso come immatricolazioni e vediamo di conseguenza il volume di radiato di ottobre per valutarne l’impatto sulle revisioni.

Mercato Revisioni 2017 Immatricolato Auto Ottobre

Come già in passato, mi avvalgo del commento degli esperti di Dataforce Italia che scrivono:

Il decimo mese dell’anno, con un giorno lavorativo in più rispetto allo stesso periodo del 2016, ha confermato il trend positivo per il mercato dell’auto.

Molto bene il noleggio a lungo termine, che cresce a un ritmo triplo rispetto al mercato (+20% rispetto a +7%), merito stavolta delle società captive, mentre rallenta il ricorso alla pratica delle km zero, almeno da parte delle Case costruttrici. L’utilizzo delle auto-immatricolazioni, però, prosegue da parte dei Concessionari (+31%).

Il comparto dei veicoli commerciali leggeri torna in positivo (+4,84%), portando il saldo annuale al pareggio.

Mentre sul futuro del mercato si addensano nubi nere dovute al probabile mancato rinnovo del “super-ammortamento” nel 2018 per il nostro comparto.

Interessante, come sempre, il commento sulle KM Zero che, ti ricordo, per noi della revisione sono da subito “usato” da revisionare tra 4 anni e che si sta accumulando in modo impressionante da molti mesi.

Le km zero di ottobre hanno rappresentato la metà delle immatricolazioni in eccedenza rispetto all’ottobre precedente, mentre a livello annuo, sono state quasi 100.000 in più: dunque l’aumento delle vendite “reali” è stato di circa 40.000 unità. Inoltre la loro quota sul totale è salita al 17,8%, contro una media del 15,5%.

L’ennesima crescita di questo mese dimostra chiaramente che quello delle “km zero” è diventato ormai un vero e proprio canale di distribuzione a sé stante, con volumi di tutto rispetto: a fine anno, secondo le previsioni del Forecast di Dataforce, le “km zero” saranno 338.000, ossia ben 123.000 in più rispetto al 2007, l’anno di maggior espansione del mercato dell’auto in Italia, quando furono immatricolate oltre 2,5 milioni di vetture. Per fare un paragone con un’epoca più recente, nel 2015 le km zero furono 170.000, ossia la metà di quest’anno.

Mercato Revisioni 2017 - Immatricolato auto ultimi 3 giorniResta l’assurdità dell’immatricolato degli ultimi tre giorni da parte di Case auto e concessionarie, utile solo a fare le quote di mercato ma è evidente che questa prassi sta bene a tutti e on cambierà molto presto.

Visto che poi tutti questi nuovi vengono venduti velocemente a privati come usato, a noi sta ancora meglio perché, come detto, sono tutte revisioni in più nel 2021 (clicca sull’immagine per ingrandirla).

Sempre in termini prospettici è molto interessante leggere il peso che il NLT ha sulle vendite di nuovo.

Per chi ha contatti con i gestori di flotte, visto che la tendenza al noleggio a 48 mesi è sempre più diffuso, queste sono importanti informazioni strategiche da tenere a mente.

Chi non lavora con il NLT dovrebbe iniziare a farci un pensierino e prendere contatti, sempre che il suo mercato locale lo permetta.

Il vero protagonista in positivo del mercato dell’auto è ancora una volta il noleggio a lungo termine, che prosegue il suo trend favorevole: +20% a ottobre e un risultato pressoché identico sul cumulato annuo. Tra le categorie di distributori di NLT, a ottobre gli operatori “captive” (cioè controllati dai Costruttori) hanno fatto un notevole balzo in avanti: +56,67%, mentre più contenuto è stato l’incremento dei “generalisti Top” (+6,65%).

Veniamo rapidamente all’immatricolato moto. Anche qui, almeno per le moto, c’è stato del buon movimento, specie se consideriamo il periodo. Colpisce vedere che anche i ciclomotori hanno avuto un mese positivo.

Mercato Revisioni 2017 - Immatricolato Moto ottobre

Visto l’immatricolato del nuovo, vediamo adesso il radiato.

Mercato Revisioni - radiato auto ottobre 2017

Mercato Revisioni Moto - Radiato Moto Ottobre 2017

Riporto il commento di ACI dal report mensile di Auto Trend di novembre:

Incremento ad ottobre anche per le radiazioni di autovetture: si è registrato un aumento dell’11,6% rispetto ad ottobre dell’anno precedente, con 121.602 pratiche contro le 108.919 di ottobre 2016.

Il tasso unitario di sostituzione è stato pari a 0,76 nel mese di ottobre (ogni 100 auto iscritte ne sono state radiate 76) ed a 0,69 nei primi dieci mesi dell’anno.

Lieve crescita per le radiazioni dei motocicli con una variazione positiva del 2,9% e 10.029 motocicli radiati contro i 9.745 di ottobre 2016.

Per i veicoli in genere è stato, infine, rilevato un rialzo del 10,8%, con 143.548 radiazioni rispetto alle 129.585 del corrispondente mese del 2016.

Considerando la giornata lavorativa in più di ottobre 2017 rispetto ad ottobre 2016, la crescita si riduce a +6,6% per le autovetture ed a +5,7% per tutti i veicoli, mentre si trasforma in contrazione per i motocicli, -1,8%.
Fino ad ottobre sono stati registrati aumenti del 2,4% per le autovetture e del 2,2% per tutti i veicoli, a fronte di una flessione del 5,3% per i motocicli.

Andando a vedere le serie storiche del radiato, balza subito all’occhio che gli ultimi tre mesi storicamente segnano un incremento di radiazioni.

Il motivo non lo so, ma posso ipotizzare che le migliaia di permute da rottamare accumulate nei piazzali dell’usato dei concessionari inizino a trovare la strada della demolizione nell’ultimo trimestre per una necessaria pulizia degli stock e dei bilanci.

Ritengo a questo punto che a ottobre, il peso delle radiazioni sulle revisioni ci sia stato, a differenza dei mesi scorsi, e che questo impatto si farà sentire maggiormente a novembre e dicembre.

Una stima veloce sulla base dei dati ACI, mi porta a dire che le radiazioni del mese hanno sottratto circa 13.000 revisioni autoveicoli a livello nazionale e non più di 500 motoveicoli.

Osservando le tabelle che stimano le differenze di revisionato tra effettivo e previsione 2017, mi viene poi da aggiungere che il grosso delle radiazioni ha luogo, come facilmente intuibile per l’andamento dell’economia, nelle regioni del Nord Italia in primis e del Centro a ruota mentre al Sud si registra un saldo positivo di revisioni fantasma (clicca sulla tabella per allargarla).

Mercato Revisioni - Revisioni anomale a ottobre 2017

Siamo alla fine dell’analisi del Mercato Revisioni di ottobre e, come prassi, diamo uno sguardo alla crescita dei centri (clicca per allargare la tabella).

Mercato Revisioni - Crescita Centri Auto Ottobre 2017

Altro mese con una media di un nuovo centro al giorno.

Ho il vago sospetto che sia un fenomeno legato alla Direttiva 2014/45/UE e, in particolare, alla data del 20 maggio 2018 in cui ci sarà (almeno sulla carta) la separazione tra meccanico che ripara e Ispettore che revisiona.

Mi sa che, col timore di restare tagliati fuori, molti meccanici si sono portati avanti, hanno fatto il corso da RT (tutti i corsi al momento sono pieni di studenti) e hanno deciso di investire nella linea. E la tendenza continua.

Come ho avuto modo di raccontare nell’articolo precedente “Aprire un centro di revisione e scoprire poi di avere fatto una vaccata, con l’esclusione di un centro, tutti sono stati aperti in comuni dove prima non ve ne erano.

A onor del vero, mi è stato segnalato che nel comune di Pregnana Milanese, il centro in questione era già stato aperto a luglio. Evidentemente era stato temporaneamente sospeso per poi riaprire a ottobre e, quindi, è uscito e poi rientrato nelle tabelle che mi manda mensilmente MCTC. Vuole dire che non solo mi leggete ma verificate anche se dico cavolate. Bravi!

Mercato Revisioni Moto - crescita centri ottobre 2017

Per le linee moto siamo a 26; anche qui una al giorno, domeniche escluse.

Io, personalmente, non dico più nulla.

Resto solo basito da quanti vogliono entrare in questo mercato senza sapere com’è la reale situazione e senza preparazione sui numeri.

E lo sono ancora di più dopo aver fatto docenza di marketing durante dei corsi per l’abilitazione a RT organizzati da Centro Revisione Auto di Casalecchio di Reno. 

Aule piene di giovani volonterosi e attenti ma totalmente ignari di quello che li aspetta. Manco uno, dico io, che si fosse documentato prima, leggendo il mio blog.

Ora, non dico che pretendo di essere conosciuto e seguito da tutti ma, per la miseria, se pensi di aprire un centro tuo, almeno informati andando online. Basta digitare Mercato Revisioni Veicoli in Google e il mio blog è in cima alla lista.

Boh, non lo capirò mai. Ma io ho una deformazione professionale che mi rende inconcepibile lavorare senza numeri di mercato (e di bilancio).

Bene, anche questo articolo è finito e possiamo archiviare anche il mese di ottobre 2017.

Allora? Il tuo cervello mentre leggevi ha elaborato l’informazione che tra due mesi il mercato va giù?

Ti ha convinto o quantomeno suggerito che abbonarti a QuattroDueDue è cosa buona e giusta?

E allora adesso devi fare sola una cosa sola: clicca sul banner qua sotto e abbonati.

Alla prossima.

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