Le Revisioni Futtitinni, scoperte a luglio, non si esauriscono in un mese ma continuano per tutto il periodo delle vacanze estive. Il saldo di agosto del Mercato Revisioni Italia è positivo ma non tutte le revisioni Auto di luglio sono state recuperate perché a loro si sono sommate le Futtitinni del mese di agosto. Aspettiamo fiduciosi settembre.

Da anni gli italiani hanno imparato a scaglionare le ferie estive come fa il resto d’Europa.

Una volta andavamo tutti in vacanza ad agosto e l’Italia si fermava per un mese intero; solo gli studenti e le mamme casalinghe potevano andare al mare o in montagna a giugno e luglio.

Certo, il grosso fa le vacanze ancora nel mese classico ma in tanti scelgono luglio o settembre come mese di stacco dal lavoro.

Di conseguenza anche molte attività risentono di queste scelte; revisioni veicoli incluse.

Lo abbiamo visto il mese scorso quando il Mercato Revisioni è andato sotto di 78.500 autoveicoli e 11.200 motoveicoli.

Non erano mancate revisioni di ritardatari o smemorati ma di gente che, consapevolmente, ha scelto di non fare la revisione e andare in ferie con la macchina non controllata per evitare di spendere i soldi destinati al divertimento e allo svago in possibili riparazioni a seguito della revisione.

Mercato Revisioni: le revisioni futtitinniNon trattandosi allora di Revisioni Fantasma o di Revisioni Smemorine, avevo coniato il termine “Revisioni Futtitinni” per classificarle.

Futtitinni dal siciliano “Fregatene” (e pensa alla salute).

Avevo pertanto previsto che, passate le ferie, molte di queste revisioni mancanti sarebbero tornate all’ovile. Magari accompagnate da una bella multa per omessa revisione presa durante un controllo della Polizia Locale o della Stradale, dotate di telecamera mobile di rilevamento targhe.

Come previsto, così è stato: agosto 2017 è andato molto meglio di agosto 2015 e meglio delle mie previsioni statistiche, chiudendo con 843.039 autoveicoli ispezionati, pari a 23.516 revisioni in più di due anni fa (+2,9%) e 10.711 in più rispetto alle previsioni 2017 (+1,3%).

Per le moto è andata ancora meglio: 187.255 motoveicoli controllati, pari a +18.658 su agosto 2015 (11,1%) e + 7.607 (+4,2%) sulle previsioni 2017. Se non fosse per i ciclomotori in calo, che abbassano il totale Motoveicoli, avremmo avuto circa 800 revisioni in più su agosto 2015 e circa 2.000 revisioni in più sulle previsioni.

Clicca sulle tabelle per allargarle.

Mercato Revisioni Auto Agosto 2017 Mercato Revisioni Moto Agosto 2017

Dirai: “OK, un buon recupero; però a luglio le Revisioni Futtitinni erano 78.500 e qui ne abbiamo riprese meno di 11.000. E le altre 67.500?”.

Le altre sono probabilmente andate in revisione in buona parte ma sono state compensate (in negativo) dalle Futtitinni di agosto. 

Mi spiego meglio: non credo che gli automobilisti che non hanno fatto la revisione a luglio fossero un’eccezione; è molto probabile che anche ad agosto tante persone abbiano deciso di andarsene in ferie fregandosene della revisione in scadenza nel mese.

Sicuramente, fatte le debite proporzioni, sono state meno che a luglio ma sono comunque diverse decine di migliaia, anche perché, quest’anno, è cresciuto enormemente il numero di italiani che, finalmente, si sono potuti nuovamente concedere una o due settimane di vacanza.

Ecco allora che la somma tra le Revisioni Futtitinni di luglio che, al rientro, sono andate nei centri ad agosto e le Revisioni Futtitinni di agosto, dà un saldo positivo ma non sufficiente.

Quante revisioni sono rientrate e quante ne sono state omesse ad agosto? Non lo so; non ho dati sufficienti per calcolarlo.

La butto lì: ad agosto sono state revisionate 60.000 vetture che dovevano fare i controlli a luglio ma, contemporaneamente, sono venute a mancare 50.000 vetture che dovevano fare la revisione in quel mese. Il saldo è quindi positivo di 10.000 ma ne mancano ancora altrettante per pareggiare luglio.

Io dico che le vedremo a settembre, sommate alle Revisioni Futtitinni di agosto.

Non sarei sorpreso se a fine settembre, MCTC pubblicherà un dato più alto del revisionato 2015 di almeno 50-60.000 unità e maggiore delle previsioni 2017 di almeno 20.000 unità. 

Anche a settembre, probabilmente non tutte le revisioni di agosto verranno recuperate ma, entro ottobre, tutti i ritardatari per scelta saranno quasi certamente andati in revisione.

Cose mi rende così sicuro che ciò accadrà?

Innanzitutto, il gran silenzio sui gruppi FB di questo inizio mese mi fa pensare che tu e i tuoi colleghi abbiate molto da fare e non abbiate tempo per cazzeggiare online.

In secondo luogo, sono certo che la previsione per il 2017 di 14.284.000 è corretta e resta valida, con un errore tra 0,5 e 1%.

Mercato Revisioni Italia: previsioni 2017-2020

Ciò significa che, da settembre a dicembre, il Mercato Revisioni Italia deve recuperare poco più di 70.000 autoveicoli; guarda caso, più o meno il valore delle Revisioni Futtitinni di luglio ancora mancanti (o di quelle di agosto che le hanno rimpiazzate). 

Ci sei o ti sei perso coi numeri e il ragionamento?

Ad ogni buon conto, mettila così: da settembre a ottobre i volumi dovrebbero essere più altri del previsto, grazie a un numero di veicoli che sono in ritardo sulla scadenza naturale della loro revisione.

E ciò dovrebbe avvenire soprattutto in quelle provincie dove anche il dato di agosto è negativo.

Se sei abbonato a QuattroDueDue è possibile che tu abbia notato, sul report di settembre pubblicato pochi giorni fa, che nella tua provincia il dato di agosto è ancora rosso e che, quindi, il recupero di luglio non c’è stato come, invece è avvenuto a livello nazionale.

Dovrei fare un’analisi specifica della tua provincia e della tua regione per trovare una spiegazione del perché ciò accade ma è molto più facile che sia tu stesso a darti una risposta, visto che, di certo, conosci la tua realtà locale meglio di me.

Ciò che mi sento di dirti ancora una volta è di non preoccuparti: al di là del fatto che parliamo di volumi molto, molto contenuti, da questo mese dovresti sicuramente vedere più traffico di centro del previsto.

Discorso diverso per le moto: probabilmente con agosto si è quasi esaurito il fenomeno delle Futtitinni e non credo che, tra settembre e ottobre, vedremo grandi movimenti positivi.

Il perché è noto a tutti: i proprietari di moto fanno tendenzialmente la revisione quando decidono di usare il mezzo e non necessariamente quando la revisione scade.

Non sarei sorpreso se molti motociclisti si comportassero come il mio dentista, di cui ho parlato più volte: lui la revisione moto la fa ad agosto ogni tre anni, quando va in Sicilia in vacanza.

Arriva il 1° agosto; la sua moto ha la revisione scaduta per cui si reca ad un centro vicino a casa. Dopo di che gira tranquillo e il 31 agosto rientra a Milano.

Per il 2018 è ovviamente coperto ma, tra due anni cosa accadrà?

Accadrà che lui tornerà in Sicilia ad agosto e la sua moto andrà in scadenza revisione quel mese ma, visto avrà tempo sino al 31 per mettersi in regola, potrà circolare tutto il mese senza problemi. A fine mese, dovendo tornare a casa, metterà la moto nel box e, sino all’anno successivo, se ne dimenticherà.

L’anno dopo, andrà subito in revisione e ricomincerà con questo giochetto.

In caso di controlli non avrà problemi: la sola anomalia che i vigili noteranno è che una volta avrà fatto la revisione in un anno dispari e quella successiva in uno pari.

Così facendo avrà sperò speso 66,88 euro ogni tre anni anziché ogni due. Furbo, vero?

Non credo sia il solo a farlo, visti i dati del revisionato.

Anche se già sai che anche questo mese non vi saranno dati anomali che hanno influenzato il mercato Revisioni Italia, veniamo alla consueta analisi dei dati dell’immatricolato e del radiato del mese.

Mercato Revisioni agosto: immatricolato auto

Buon andamento dell’immatricolato auto e merci nel mese di agosto. Rispetto al 2016 le immatricolazioni del mese sono cresciute del +23% e +22% rispettivamente.

Strano tuttavia che un mese come agosto faccia registrare dati di crescita, soprattutto se, come dicevo sopra, consideriamo il fatto che quest’anno milioni di italiani in più rispetto al passato se ne sono andati in vacanza in questo mese.

Andando a studiare i dati Dataforce, una società di analisi di mercato dell’auto che opera a livello internazionale, ho trovato questo dato interessante:

Mercato Revisioni Agosto: immatricolato ultimi 3 giorni di agosto

Negli ultimi tre giorni del mese di agosto c’è stato il 57% delle immatricolazioni di auto e commerciali leggeri.

Però, se uno studia la classifica, salta fuori che le marche nazionali sono arrivate a immatricolare a fine mese dal 74% al 79%.

Ciò significa che queste sono belle iniezioni di Km Zero, specie del Gruppo FCA.

Alla faccia dei proclami di TV e giornali sulla grande ripresa dell’auto in Italia; di sicuro c’è, ma non è tutto oro ciò che luccica.

Intendiamoci: tutto bene per le revisioni tra quattro anni, perché queste vetture, indipendentemente se verranno vendute a privati o aziende a settembre, ottobre o novembre, avranno sempre come mese di scadenza revisione agosto 2021.

Sempre leggendo le analisi di Dataforce, salta fuori che i privati sono stabili rispetto al passato, rappresentando il 59% dell’immatricolato auto mentre le aziende sono in flessione del 3,8%.

“In grande spolvero”, per usare un’espressione dell’analista, il Noleggio a Lungo Termine con un +42%.

Per i commerciali leggeri la situazione, stando a Dataforce è negativa. Non so che dire perché i dati ACI in mio possesso danno invece una crescita.

Ad ogni buon conto, quello che pare evidente è anche per i leggeri sono le Case stesse e i concessionari ad andare in auto-immatricolazione. Cioè, ancora una volta, ricorrono ai KM Zero. Evidentemente il super-ammortamento al 140% ha esaurito la sua forza.

Anche se siamo solo a settembre 2017 e tu sai che dovrai scavallare il 2018 prima di dire che il peggio è passato, ti faccio presente che, con altissima probabilità tra pochi anni (3 o 4 al massimo), i NLT saranno importanti fonti di traffico per i centri di revisione. Chi saprà organizzarsi , magari associandosi con altri colleghi, potrà più facilmente diventare un partner interessante di queste organizzazioni e avvantaggiarsi di volumi aggiuntivi a quelli di privati e aziende.

Veniamo alle radiazioni autoveicoli.

Mercato Revisioni Agosto: radiazioni auto e merci

Come vedi le radiazioni sono cresciute come nel caso delle immatricolazioni, ma meno che proporzionalmente: +3% per le auto e +11% per i merci <35t.

Il che ha senso se una bella fetta di immatricolato è fatto da Km Zero che non hanno una permuta né un usato da rottamare in contropartita.

Chiudendo l’analisi, è evidente che le radiazioni di agosto, essendo cresciute, hanno avuto un impatto sulle revisioni del mese ma, in termini assoluti, è stato assolutamente marginale.

Resta quindi valido il discorso che il grosso delle revisioni mancanti da luglio sono delle Futtitinni non ancora arrivate nei centri di revisione. 

Ultimo dato: il tasso di sostituzione tra immatricolato e radiato è stato ad agosto di 76 per le auto, con una crescita rispetto ai mesi precedenti di 7 punti (da 69,3) e di 51 per i commerciali leggeri, con un calo quindi di 5.5 punti (da 56,7).

La proiezione a fine anno dà, a questo punto, un rateo di 69 e 56 rispettivamente cioè, ogni 100 auto nuove ne saranno state radiate 69 e ogni 100 commerciali leggeri ne saranno stati ritirati dal mercato 56.

Molto più basso del passato, il che è un buon segnale per le revisioni, perché significa che il parco circolante sta aumentando con un rapporto di sostituzione minore che negli anni scorsi.

Non scordare però che siamo sempre in recessione, che il 2018 sarà l’anno critico e che usciremo dalla fase recessiva solo nella seconda metà del 2021.

Io cerco di farti vedere anche i lati positivi della situazione ma tu non equivocare: tieni i piedi ben piantati a terra. 

Immatricolato e Radiato Motocicli e Ciclomotori

Mercato Revisioni Agosto: immatricolato moto e ciclo

Bene le moto con un +16% sul 2016; ancora una volta male i ciclomotori con -3%

Ma perché continuano a fabbricarli? Inquinano, sono rumorosi, fastidiosi da revisionare e, per quanto mi riguarda, mi obbligano a fare analisi in più per valori ridicoli. Boh!

Non credo che chi produce moto faccia ricorso ai Km Zero; penso sia immatricolato vero, in questo caso.

Vediamo il radiato: Mercato Revisioni Agosto: radiato moto e ciclo

In calo sia per le moto (-1%) che per i ciclomotori (-24%).  

Ciò che era valido per le auto, vale anche per le moto: le radiazioni non hanno impattato sulle revisioni anzi, teoricamente dovrebbero aver influito in modo positivo per i ciclomotori. I numeri sono però così bassi che non serve dedicare tempo a stimarli. Stiamo parlando di qualche centinaio di revisioni in più in tutta Italia.

Tasso di sostituzione moto: ad agosto 59, pari a 17 punti in più di luglio (era 41,6). Proiezione a fine anno: 53.

Più basso del passato, quindi bene per le revisioni.

Tasso sostituzione ciclomotori: ad agosto 71, pari a 8 punti in più di luglio (era 62,3). Proiezione a fine anno: 88. 

Più basso che in passato ma ininfluente sul revisionato perché, oramai , di ciclomotori ne circolano sempre meno in Italia.

Come sempre, chiudo con la situazione dei centri auto e moto in Italia.

Un Mercato Revisioni sempre più irrazionale o ignorante; non so cosa sia peggio!

Per la cronaca, siamo arrivati alla bellezza di 8.617 centri in tutta Italia.

Non tutti si occupano di revisioni auto e non tutti di revisioni moto; pertanto io preferisco dividerli e contarli separatamente.

Ecco perché, se te lo fossi chiesto in passato, i miei dati differiscono da quelli che potresti aver letto o sentito da altre fonti.

I centri auto sono arrivati a 5.568. Mercato Revisioni Agosto: centri auto

Ad agosto ne sono stati aperti ben 29, terzo dato di crescita maggiore dopo febbraio e luglio.

I centri moto, invece, sono cresciuti “solo” di 24 unità, arrivando ad essere 5.971.Mercato Revisioni Agosto: crescita centri auto

 

 

Ora, io sono per il libero commercio, per la libera iniziativa, per l’impresa, per la concorrenza MA, porca-la-miseria-zozza, cosa spinge un meccanico a investire migliaia di euro per aprire il suo centro nella seconda metà dell’anno, periodo tradizionalmente in calo fisiologico di volumi? Mercato Revisioni: meme WilliWonka

So già la risposta: “Mi preparo per l’anno prossimo!”.

Ragionamento accettabile una volta. Oggi non più!

Ancora: cosa spinge un meccanico a investire migliaia di euro per aprire il suo centro durante una recessione e a ridosso del picco critico del 2018?

Perché di certo questi non lo sanno che siamo in recessione e nessuno si è preoccupato di dirglielo. Tantomeno che l’anno prossimo saranno cavoli amari per tutti.

Io vorrei parlarci con questi meccanici per capire le loro motivazioni e i ragionamenti fatti, davvero.

“Mi preparo per l’anno prossimo?”

Ma cazzo (scusa il francese), l’anno prossimo è l’anno peggiore di tutto il ciclo recessivo!

Il mercato andrà giù già da gennaio e tu, assieme a quelli che come te hanno aperto quest’anno, non farai altro che diluire i volumi minori che ci saranno e, quasi certamente, te ne uscirai con il buono sconto carburante da 20 euro per prendere clienti!

Ma tu pensi di essere davvero diverso dagli altri?

Arrivi tu e tutti gli automobilismi non vedono l’ora di farsi revisionare l’auto da te?

Se hai una strategia di posizionamento, se sei in grado di differenziarti davvero dai concorrenti, se hai studiato a fondo il tuo mercato locale e hai individuato i comuni dove muoverti, se hai analizzato i tuoi competitor e sai dove e come attaccarli, forse e dico forse, avrai una chance di successo.

Forse.

Altrimenti sarai presto lì a leccarti le ferite.

Io lo so che quelli che aprono oggi, per la stragrande maggioranza, non leggono i miei articoli.

Non sono ancora nel mercato della revisione e non ci pensano minimamente a documentarsi e informarsi.

Però, so anche che per quei pochi che lo fanno, non cambia nulla: hanno deciso di aprire e aprono.

Ma allora, se stai per aprire il tuo centro e mi leggi, magari da qualche mese, lascia che ti dia per l’ennesima volta un consiglio da amico:

abbonati a QuattroDueDue e studia con attenzione il tuo mercato locale.

Investi migliaia di Euro in attrezzature e capannone e non hai 8,08 euro al mese da investire in conoscenza?

“Non so che farmene dei dati“, piuttosto che “A me, mi conoscono tutti“, sono affermazioni vuote che vanno alla pari con “Mi preparo per l’anno prossimo”

Aria fritta di chi preferisce non sapere per avere scuse se le cose andranno male, piuttosto che sapere e assumersi la responsabilità di scelte rischiose (ma informate e, quindi, senza scuse) in un periodo di mercato come l’attuale.

Questo discorso vale anche per te che hai aperto da anni e che continui a navigare a vista.

Perché non è che per te la situazione è differente.

Non è che sei “il meglio fico del bigoncio”.

Certo, avrai molti più clienti di chi apre oggi, ma devi comunque conservarli, difenderli dai concorrenti vecchi e nuovi e, soprattutto, devi acquisirne altri.

Anche perché, nel 2018, nel picco della recessione, ci entri anche tu.

Abbonati a QuattroDueDue e cambia il tuo modo di vedere il mercato e, di conseguenza, di affrontarlo.

Se poi se più avanti degli altri, magari inizia a pensare a investire in qualche giorno di consulenza.

Mi chiami, mi dici cosa vuoi fare, ci mettiamo d’accordo per una visita preliminare, vengo da te e, se vedo che posso aiutarti, fissiamo 4 o 5 giornate di lavoro assieme durante le quali mettiamo giù assieme una strategia mirata per affrontare il 2018 e prepararci per la ripresa.

ATTENZIONE: “i posti sono limitati”.

Tieni presente che non ho tante giornate disponibili e che non posso seguire più di 10 centri da qui a dicembre; pertanto, decidi abbastanza in fretta e contattami il prima possibile.

Alla prossima. 

PS: se credi che abbonarti ai mei report davvero non ti serva, fammelo sapere che ti mando un twitter d’augurio #tuonomestaisereno. 

 

 

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