Siamo un Paese Giano Bifronte: dopo i primi 6 mesi le proiezioni di fine anno danno due tendenze opposte sul fronte revisioni veicoli. Al Sud è un’esplosione di Revisioni Fantasma mentre al Centro e al Nord vincono le Revisioni Smemorine.

Lo ammetto: il termine “Revisioni Smemorine” non esiste, me lo sono inventato io.

Dopo “Revisioni Fantasma” (che ho visto viene adesso usato anche da alcuni giornalisti), avevo il bisogno di classificare un altro tipo di anomalia che registro mensilmente nelle mie analisi.

Cosa sono le Revisioni Smemorine?

Sono tutti quei veicoli che, per qualsiasi motivo, sono in ritardo rispetto alla scadenza naturale della loro revisione.

A differenza delle Revisioni Fantasma che, ti ricordo, sono veicoli che non hanno mai fatto la revisione nel corso della loro vita o l’hanno fatta saltando una o più scadenze, finendo per non comparire o per sparire dalle statistiche delle serie storiche, le Revisioni Smemorine sono veicoli che, teoricamente, le revisioni le hanno sempre fatte ma che quest’anno “se la stanno prendendo comoda ” e non si sono ancora presentati in un centro.

Diciamo allora che i loro proprietari sono un po’ come la Fata Smemorina di Cenerentola che dimenticava le formule magiche. Da qui il nome che ho scelto per classificare il fenomeno.

Non lo fanno apposta; sono solo persone molto distratte o molto indaffarate e se ne scordano, sino a quando vengono intercettate da una telecamera e si beccano un multone da 169€, per poi presentarsi nel tuo centro con la multa in mano e l’espressione da cane bastonato.

Lì, di solito, si aspettano che tu li consoli e li rincuori con un po’ di psicologia da bar.

Detto ciò, veniamo all’analisi che ti voglio presentare oggi:

“Revisioni Fantasma e Revisioni Smemorine nelle Macro Aree, Regioni e Province italiane”

Penso che ti piacerà e, forse, ti sorprenderà come ha sorpreso me.

Diciamo che alcune cose emerse me le aspettavo, ma non a tal punto.

Lo spunto me lo ha dato un interessante articolo pubblicato sul Sole24Ore di qualche tempo fa a firma di Maurizio Caprino, forse l’unico giornalista italiano che di revisioni veicoli ne capisce veramente qualcosa.

L’articolo si intitola “Auto: scopri dove sono i veicoli non in regola con la revisione e, come si può intuire, spiega in quali parti d’Italia la revisione è evasa maggiormente.

mappa delle revisioni fantasma

 

L’inizio di quell’articolo è molto duro: “La coincidenza appare perfetta: dove ci sono criminalità e degrado non si rispetta l’obbligo di far revisionare i veicoli.” e credo abbia irritato più di un lettore del Sud.

Personalmente non condivido al 100% la correlazione tra criminalità e degrado con l’elevata evasione della revisione veicoli.

Messa così, estendendo il ragionamento al limite, si rischia di finire a fare affermazioni molto pericolose, facendo di tutta l’erba un fascio e dando dei delinquenti a milioni di cittadini meridionali onesti che, per quanto riguarda la revisione dei loro mezzi, sono semplicemente disinformati, disattenti o uniformati a quanto fanno tutti gli altri.

Sicuramente dove lo Stato è poco presente (o molto assente) c’è la tendenza a fregarsene delle leggi e, purtroppo, al Sud questa tendenza è più marcata che altrove, stando alle cronache quotidiane. Non però che Centro e Nord siano esenti da fenomeni di malcostume; magari di natura diversa, ma ci sono anche lì.

In fin dei conti siamo sempre in Italia.

La grossa differenza è data dal fatto che, per le infrazioni minori, in certe aree del Paese la tolleranza è minima, sia da parte delle autorità preposte ai controlli (comuni, polizia, carabinieri, vigili) sia da pare degli stessi cittadini mentre, in altre aree d’Italia, si tende più facilmente a scusare, giustificare, ignorare, sottovalutare i piccoli illeciti per una (sbagliata) abitudine secolare.

Ti faccio un esempio semplice: anni fa transito per il centro di Castellamare di Stabia (NA).

Mi passa davanti uno scooter con padre, madre e due figli piccoli a bordo. Tutti senza casco. 

Io resto esterrefatto e lo sono ancora di più quando, sull’altro lato della strada, noto tre, dico tre, vigili urbani che stanno chiacchierando tra loro: alzano lo sguardo, vedono la famiglia felice su due ruote, girano la testa e tornano a chiacchierare come se nulla fosse.

Tra le centinaia di persone in strada nessuno ha detto qualcosa o chiesto ai vigili di intervenire; evidentemente, a Castellamare di Stabia, andare in quattro in moto senza casco è la cosa più normale del mondo e nessuno manco ci bada più.

A Milano i vigili li avrebbero fermati all’istante e avrebbero crocefisso il padre a testa in giù come San Pietro, fustigato la madre con 100 colpi di scudiscio e affidato i bambini agli assistenti sociali, con la folla osannante tutto intorno.

Di sicuro, ancora prima, in molti avrebbero chiamato Polizia, Carabinieri, Vigili Urbani, Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza, Forestale, Guardia Costiera e pure i reparti cinofili per sporgere denuncia.

Ora, un’omessa revisione non è un crimine, su questo siamo tutti d’accordo (almeno sino a quando non causa incidenti gravi).

Ne segue che, per molti italiani, rientra in quei piccoli illeciti tollerati e tollerabili, specie quando la revisione viene vista come una tassa in più e un’imposizione dello Stato ai danni del cittadino. E questo succede al Nord, al Centro e al Sud.

Al Nord però si viene più facilmente sanzionati rispetto al Centro e al Sud e più si scende lungo la Penisola, più l’evasione della revisione diventa frequente.

D’altronde, se sai che la fai franca, perché non almeno provarci?

Queste riflessioni mi hanno portato allora a studiare un po’ di numeri per vedere se davvero è così o se, invece c’è qualche segnale positivo di inversione di tendenza.

Partiamo dalla visione del Paese in area “macro”, ecco i risultati:

Revisioni fantasma vs smemorine per macro aree

L’analisi parte dai dati del revisionato ufficiale del 2015, confrontati prima con la previsione per il 2017 e poi con la previsione, sempre per quest’anno.

La previsione si basa sulla somma algebrica del revisionato 2015 + immatricolato 2013 – radiato (anni dispari) del 2016 e 2017. Il totale mi dice quanti veicoli, presumibilmente, andranno in revisione nel 2017.

Ovviamente l’incognita sono le radiazioni del 2017. Sino a fine dell’anno nessuno saprà quante saranno state effettivamente e queste possono cambiare, anche sensibilmente, il risultato finale. 

In passato la mia metodologia di calcolo prevedeva anche la stima di un “Fattore K”, cioè di un parametro che teneva conto delle anomalie registrate in passato. Questo metodo però aveva un difetto: mi impediva di vedere le anomalie “nel durante”. Solo a fine anno sapevo se e di quanto avevo sbagliato la previsione e per quali cause.

Ho eleminato quindi il Fattore K e introdotto le “Proiezioni”, cioè aggiustamenti continui della formula per il calcolo delle previsioni, che contengono già l’impatto delle radiazioni di quest’anno, mese dopo mese.

La differenza tra la previsione e la proiezione mi consente di misurare le anomalie e, a seconda del segno (+ o -), ipotizzarne le cause e l’origine.

Ti ho spiegato la metodologia per consentirti di capire i ragionamenti che seguono.

Allora, in totale Italia abbiamo una proiezione di 42.531 revisioni in più del previsto (A FINE ANNO, ATTENZIONE!)

Le revisioni crescono per due motivi: radiazioni minori del previsto e comparsa di Revisioni Fantasma.

Se mi segui da tempo e leggi le analisi mensili, sai già che da mesi le radiazioni sono in calo rispetto all’immatricolato e che il loro impatto è ultimamente minimo sul revisionato. Se poi sei abbonato a QuattroDueDue lo vedi tu stesso sui miei report.

L’algoritmo di calcolo della previsione, inoltre, considera già il peso delle radiazioni dei mesi precedenti e lo proietta sui mesi restanti.

La differenza tra  A e B che vedi nella tabella, le Revisioni Anomale, è quindi già depurata e normalizzata rispetto alle radiazioni (e a tutti gli altri fattori anomali).

Ne segue che il dato positivo che leggi sono tutte Revisioni Fantasma.

ATTENZIONE: quello è il saldo tra radiazioni, revisioni fantasma e revisioni smemorine.

Saliamo di qualche riga e qui iniziamo ad avere la prima sorpresa: il saldo tra radiato e le varie anomalie del mercato che possiamo classificare come Revisioni Fantasma è tutto al Sud e Isole per un valore di 74.376 veicoli.

Questo significa che al Centro e al Nord non c’è stata manco una Revisione Fantasma? Assolutamente no, ovviamente.

Ce ne sono state sicuramente migliaia anche lì (così come al Sud ci sono state migliaia di Revisioni Smemorine).

Ma in quelle due Macro Aree il saldo è negativo, pertanto stanno prevalendo i veicoli che non vanno in revisione per dimenticanza rispetto ai veicoli che ci vanno per la prima volta da anni o da sempre.

Il secondo dato interessante è proprio la ripartizione delle Revisioni Smemorine: il grosso è concentrato al Centro Italia.

Su quasi 32.000 revisioni, il 77% è in quella Macro Area.

Nord virtuoso e resto d’Italia furbetto?

Vediamo cosa ci dice l’analisi estesa alle regioni.

Revisioni fantasma vs revisioni smemorine per regione

Se Sud e Isole mostrano saldi positivi – segnale che sta accadendo qualcosa di importante viste le così tante Revisioni Fantasma, specie in Campania, Puglia e Sicilia – al Centro notiamo una tendenza a ritardare la revisione con un incidenza di Revisioni Smemorine maggiore in Abruzzo, seguito da Umbria e Toscana, mentre il Lazio è l’unica regione centrale dove le Revisioni Fantasma sono di più.

Al Nord la situazione è mista: in quattro regioni sono prevalenti le Revisioni Smemorine – Valle d’Aosta e Friuli Venezia Giulia in testa – e in altre quattro sono le Revisioni Fantasma a prevalere con Trentino Alto Adige e Liguria che spiccano su tutte.

NOTA IMPORTANTE: con valori % delle Revisioni Anomale sotto l’1% occorre usare cautela di giudizio perché stiamo parlando di volumi veramente piccoli rispetto al revisionato. Così piccoli che basterebbe un mese per ribaltare la situazione. Qui si deve leggere una tendenza a fine anno e, ad esempio, 9.062 revisioni in meno sul Piemonte, pari a -0.8% sono un niente su 1.118.000 revisioni totali.

Curioso di sapere come vanno le cose a livello provinciale, specie nella tua provincia?

Ti accontento subito (clicca sulla tabella per aprirla poi clicca ancora per allargarla e guarda le 3 colonne di destra):

Revisioni Fantasma vs Revisioni Smemorine per provincePartiamo ancora dalle Revisioni Fantasma e, quindi dal Sud e Isole.

In Campania spiccano Napoli e Caserta con Salerno in terza posizione.

In Calabria abbiamo Crotone, Cosenza e Catanzaro sul podio e Vibo Valentia che va da sola in direzione contraria con una parvenza di Revisioni Smemorine.

In Puglia Taranto, Brindisi e Bari hanno la medaglia per le Revisioni Fantasma in regione.

In Basilicata Potenza fa la parte del leone con 1.237 Revisioni Fantasma, mentre Matera conta 75 revisioni smemorine, cioè un nulla.

In Sicilia spiccano Catania, Agrigento e Trapani per la crescita di volumi e la sola Ragusa in controtendenza.

Infine abbiamo la Sardegna con Olbia Tempio, Sassari e Ogliastra nell’ordine per le Revisioni Fantasma.

Spostandoci al Centro, abbiamo una Toscana com Massa-Carrara, Pisa e Pistoia che si distinguono per le revisioni ritardatarie e Grosseto unica a registrare il fenomeno delle Revisioni Fantasma.

In Umbria c’è solo Perugia con numeri di Revisioni Smemorine abbastanza interessanti.

Lo stesso discorso vale per le Marche dove Pesaro Urbino, Ancona e Fermo sono sopra l’1% di veicoli in ritardo di revisione.

Nel Lazio c’è solo Latina che ha un valore interessante: 4.669 Revisioni Fantasma, pari al 3,5% del revisionato e queste, da sole, falsano il dato a livello regionale. Le restanti province, infatti, mostrano valori negativi ma così piccoli da non avere rilevanza statistica. Colpisce Roma con 0,1% di ritardatari, considerati i volumi elevati.

In Abruzzo la situazione è particolare: da un lato Pescara con un 4% di Revisioni Fantasma, dall’altro L’Aquila, Teramo e Chieti con 7,6%, 2,8%, 1,6%, rispettivamente.

Il Molise è praticamente in linea al 100% con le previsioni: 240 Revisioni Fantasma in tutta la provincia di Campobasso e 140 Revisioni Smemorine in quella di Isernia. Come se non ci fossero (ma si sa…..il Molise non esiste).

Saliamo infine al Nord.

In Piemonte la situazione vede più Revisioni Smemorine che Fantasma ma i numeri sono davvero modesti rispetto al parco circolante in revisione. Biella, Alessandria e Novara sono da registrare ai primi posti in termini percentuali ma i volumi sono veramente ridotti.

In Valle d’Aosta, regione e provincia coincidono e c’è solo un dato da segnalare: 2,9% di Revisioni Smemorine. Tante per una regione così piccola.

La Lombardia è spaccata in due: 7 province rosse e 5 nere (non politicamente). Como, Lecco e Mantova sono le tre province dove la tendenza a ritardare la revisione pare più marcata; Pavia, Bergamo e Monza sono invece le tre dove compaiono più Revisioni Fantasma. Considerato quante telecamere di controllo sono state piazzate ovunque in quelle province ammetto il mio stupore. Interessante Milano: anche qui la tendenza è di più Revisioni Fantasma ma stiamo parlando di meno di 4.500 veicoli su 655.000, cioè lo 0,7% (gente che viene in città per lavoro, presumibilmente)

Scendiamo in Liguria e qui la cosa si fa interessante: Savona e Genova hanno più Revisioni Smemorine (1,8% e 1,6% rispettivamente) ma La Spezia e Imperia registrano interessanti volumi di Revisioni Fantasma: 2,5% a Imperia e, addirittura uno sbalorditivo 13,2% di La Spezia, fatto che la pone al primo posto in tutta Italia con distacchi abissali da Catania, prima provincia del Sud (e terza in Italia dopo Bolzano!!!).

Passando al Nord-Est abbiamo il Friuli Venezia Giulia con una tendenza in tutte le province alla revisione in ritardo. Segnalo giusto Gorizia per la percentuale (2,9%) e Udine per i volumi (2.056).

Analogamente segnalo solo Bolzano per il Trentino Alto Adige, con 4.581 Revisioni Fantasma su 125.000 revisioni, pari al 3,5% del totale; come detto prima, Bolzano è, dopo La Spezia, la città con il maggior numero di revisioni comparse dal nulla.

Passando in Veneto, parrebbe che la valutazione di regione tra le più virtuose descritta nell’articolo di Maurizio Caprino di cui parlavo all’inizio, sia confermata: solo Belluno e Padova mostrano una lieve tendenza alle Revisioni Smemorine mentre le altre province sono più caratterizzate dalle revisioni fantasma ma i numeri sono così bassi ovunque da far pensare che le revisioni perse da una sono quelle prese da un’altra in un fenomeno di pendolarismo per lavoro tra province contigue.

In Emilia Romagna la tendenza di 8 province su 9 è di ritardare la revisione ma, come per altre regioni, con la sola eccezione di Ferrara (3,4%), Piacenza (2%) e Ravenna (1,5%) i numeri sono insignificanti statisticamente, anche quello di Rimini che segna 192 (0,2%) Revisioni Fantasma  (ma mi sa che è gente di fuori in vacanza).

Come spiegare le Revisioni Fantasma al Sud e Isole e le Revisioni Smemorine al Centro e Nord?

Penso che al Sud stiano finalmente prendendo sempre più piede i sistemi di controllo targhe che al Nord esistono da parecchio (il “virtuoso” Veneto è forse da anni la regione col maggior numero di telecamere e pattuglie di Polizia Locale).

Il Sud sta quindi recuperando terreno e i suoi cittadini stanno sperimentando ciò che in altre parti d’Italia è oramai una realtà consolidata e si stanno lentamente adeguando.

Nel resto d’Italia, dove le Polizie Locali hanno già picchiato duro, si manifesta invece maggiormente il fenomeno delle Revisioni Smemorine perché, malgrado il rischio di sanzioni sia un fatto noto e accertato, c’è ancora chi si dimentica di fare la revisione (o decide di posporla di uno o più mesi).

Prima di chiudere voglio farti notare qualcosa d’interessante:

il valore delle Revisioni Anomale aumenta passando dall’analisi per Macro Aree (31.845 Revisioni Smemorine contro 74.376 Revisioni Fantasma) all’analisi per regioni (51.882 Smemorine contro 94.413 Fantasma) all’analisi per provincia (78.247 Smemorine contro 120.778 Fantasma); il saldo è sempre 42.531 ma, man mano che passi dal livello nazionale a quello regionale e poi a quello locale, i numeri si disaggregano sempre di più e ti mostrano tutta la loro forza.

No, dico, stiamo parlando di 121.000 revisioni spuntate dal nulla in tutta Italia e 78.000 in ritardo sulla tabella di marcia.

Lavori in una provincia meridionale o su una delle due isole maggiori?

74.000 revisioni fantasma su 121.000 sono sbucate dalle tue parti e sono la punta di un iceberg enorme.

E poi ci sono anche le moto, che qui non analizzo per ovvie ragioni di lunghezza ma che trovi alla fine.

Domanda: se lavori in una provincia dove le Revisioni Fantasma mostrano numeri importanti a livello locale, cosa potresti fare per cercare di intercettarle? Come puoi portare quei veicoli in revisione nel tuo centro? Ricorda che è gente che se n’è fregata per anni e che potrebbe volere ( e cercare) un centro dalla revisione facile.

Se invece lavori in zone delle Revisioni Smemorine, come potresti avvisare tutti gli automobilisti smemorati nella tua zona? Ricorda che dovrebbero essere persone più predisposte a fare la revisione e che se la sono solo scordata e che, anzi, potrebbero vederti come un salvatore che li ha avvisati e ha evitato loro una multa pesante.

Questo ragionamento (strategico) non lo puoi però fare se continui a limitarti a leggere solo le mie analisi mensili che si basano sul dato Italia e accontentarti di un quadro che mette assieme i numeri da Bolzano ad Agrigento.

Quell’analisi va bene per curiosi e giornalisti, non per chi fa le revisioni di professione come te.

A te servono i dati della tua provincia e del tuo comune (e di quelli limitrofi).

Devi fare lo sforzo mentale (non di certo economico perché 8,08 euro al mese non sono nulla) e abbonarti a QuattroDueDue per avere a disposizione i dati sino al livello di singolo comune. Non è difficile da capire!

 

Ti saluto dandoti come promesso anche le tabelle per Macro Aree, Regioni e Province dei motoveicoli: se ne hai voglia, l’analisi la puoi fare tu stesso.

Alla prossima.

Reviisoni Fantasma vs Revisioni Smemorine Moto

Revisioni Fantasma vs Revisioni Smemorine Moto Regioni

Revisioni Fantasma vs Revisioni Smemorine Moto provincia

 

 

 

 

 

 

  

 

 

 

 

 

 

 

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