La prerevisione non è una forma di cortesia verso il cliente: è una perizia tecnica e come tale va fatta pagare.

Sei bello tranquillo nel tuo centro e, a un certo punto, ti entra uno con un rottame come quello che vedi sopra il titolo.

Il proprietario, non solo ha il coraggio di presentarsi con sta schifezza come se niente fosse, ma ti chiede pure di fargli passare la revisione.

Fosse una rarità ma, lo sai meglio di me, purtroppo non lo è: situazioni come questa tu e i tuoi colleghi ne vedete a iosa, ogni giorno.

Pensi di essere abituato, pensi di averle viste tutte; eppure, ogni tanto, ti arriva un imbecille, così imbecille che al campionato mondiale degli imbecilli arriverebbe secondo Perché secondo? Perché è un imbecille! (cit. Walter Matthau).

Ti viene da dire che l’Italia è veramente pullulata da inutili idioti, gente a cui dovrebbe venire ritirata non solo la patente ma anche la tessera elettorale (perché questi purtroppo votano!).

Ti sale il porco al solo pensiero che questi minus habens sono davvero convinti di avere il diritto a circolare e che se gli cerchi di spiegare che sono una minaccia ambulante e che dovrebbero andare direttamente dal demolitore e non venire da te, se non si mettono a urlare, a sbraitare e magari a minacciarti, iniziano a piagnucolare stile John Belushi nella parte di Jake nei The Blues Brothers.

Jake - the Blues Brothers

Jake – Non è stata colpa mia!

“Fammela passare, ti prego, solo questa volta…lo so, c’è qualche piccolo problema…ma non è colpa mia!…..la ruggine? c’è stata un’alluvione….il cruscotto mancante? c’è stato il terremoto…le cavallette hanno mangiato tutti i cavi… non ho i soldi per mettere a posto l’auto…ma la macchina mi serve … c’è il funerale di mia madre!…i mezzi pubblici dalle mie parti fanno schifo….però adesso la cambio……dico sul serio… Lo giuro su Dio!”

Poi, giusto per farti alzare ancora un po’ di più la pressione, l’idiota ti dice anche che i Carabinieri l’hanno fermato ma che gli hanno detto che bastava che facesse subito la revisione e tutto, per magia, andava a posto.

Ti incazzi due volte perché pensi che ti viene scaricata addosso la responsabilità dei controlli mentre le forze di Polizia non fanno nulla per togliere certi soggetti dalla strada.

In realtà, i controlli si sono intensificati in tutta la Penisola e i fermi amministrativi sono in costante aumento.

Prerevisione e mancate revisioniOgni giorno leggo almeno un articolo in cui si parla proprio di controlli, di decine di veicoli trovati senza revisione, di veicoli in circolazione malgrado il fermo amministrativo, di automobilisti recidivi, senza patente, senza assicurazione, senza revisione, a volte da sempre.

Ne consegue che il problema non è la mancanza di leggi anzi, in Italia che ne sono troppe; non è la mancanza di controlli e di sanzioni anzi, le telecamere mobili, come ho scritto più volte, sono una vera manna dal cielo per le amministrazioni locali che si stanno letteralmente scatenando nell’acquistarle, perché hanno capito che possono incamerare un bel po’ di soldini, senza rischiare ricorsi da parte degli automobilisti. 

Il problema sono le persone; non tutte, ovvio, ma molte di certo. E non sono solo tra gli automobilisti.

Infatti, quando non hai ancora finito di alterarti per dover dare retta al proprietario del rottame, ti incazzi ancora di più, perché ti viene in mente che c’è un altro imbecille in agguato; un imbecille ancora più pericoloso del cretino che hai davanti; un idiota che dovrebbe venire portato sulla pubblica piazza, messo in una gogna e lasciato lì tre giorni a prendersi insulti, sputi e pomodori marci in faccia.

Hai capito di chi parlo?

Esatto, di quel gran figlio di madre ignota del centro vicino a te che quello schifo che tu bocci senza esitazione, lui lo fa di certo passare.

E allora? A questo punto, che fai?

Gli offri la prerevisione? No di certo. Lo mandi via, ovvio (spero!).

Magari prima prendi il numero di targa e, se ce la fai, pure la foto e segnali il tutto alla MCTC locale perché sai che l’imbecille non si darà per vinto e andrà in giro per centri fino a quando trova l’altro imbecille che gliela fa passare.

Li aspetti al varco i due deficienti ma poi….non succede nulla. Il silenzio di MCTC è assordante, purtroppo.

Situazioni così si ripetono spesso e, alla fine, inizi a essere stufo di passare come quello che “è cattivo” mentre il tuo collega imbecille è “quello bravo”.

Prerevisione o non prerevisione? Questo è il problema!

Ti chiedi in continuazione come dovresti comportarti perché,

  • se gli fai passare la revisione, finisci che poi non ci dormi più la notte (non tanto perché l’imbecille potrebbe farsi male, ma perché potrebbe farne ad altri; oppure venire fermato e controllato da una pattuglia e poi tu ti troveresti a giustificare perché l’hai passato);
  • se lo mandi via, perdi un cliente che tanto la revisione la fa altrove;
  • se gli fai la prerevisione, sai già che va via anche in questo caso e, in più, hai sprecato tempo per un idiota;
  • se lo metti sulla linea sai già che finisci per dare esito ripetere e il cliente si arrabbia – “Non potevi dirmelo subito che non passavo? Adesso mi tocca far sistemare la macchina e pagare due volte la revisione PER COLPA TUA!“.

Intanto chiariamo una cosa importante: quello NON è un cliente.

Quello è uno che vuole solo un’etichetta: paga per avere un bollino da mostrare ai controlli di polizia e non gliene frega niente se poi tu rischi una sanzione amministrativa o di chiudere.

Anche se, in un momento di follia, gli passi la revisione, non hai la minima garanzia che questo ritorni.

Se gli hai dato il pur minimo dubbio che potevi bocciargli la macchina, tra due anni quello se lo ricorda bene e, a scanso problemi, da te non torna di certo.

Perché è sì imbecille ma pure nu poco strunz

Egoista, menefreghista, egocentrico, imbroglione, pronto a giurare il falso, finto povero (non ripara l’auto perché giura di non avere soldi, ma ha l’ultimo iPhone 6 in mano), arrogante, aggressivo e via così.

Eppure tu ti fai mille scrupoli.

Ma dove sta scritto che TU sei responsabile per lo stato d’uso del SUO mezzo?

Ci sono tuoi colleghi che, stufi di segnalare a MCTC i veicoli palesemente difettosi e stufi di fare una prerevisione gratuita per veder poi andare via il cliente, hanno deciso di andare direttamente in revisione o di farsela pagare la prerevisione, succeda quel che succeda.

In passato, quando lavoravo per i tedeschi, ho visto spesso quello che succede all’estero, specie in Germania, Francia e Svizzera: arriva la macchina, entra nel centro, viene messa sulla linea, il cliente paga, parte la revisione e se il mezzo non è a posto, RIPETERE!

Ma quale prerevisione! Ma che “mi dà un’occhiata e mi dice se la passo (ma se non la passo vado altrove)?”. Non esiste!

Vero che in quei paesi c’è la controvisita (ne parlo in questo articolo di qualche mese fa: Tariffa di Revisione: è tempo di cambiare strategia ) e sarebbe anche ora che venisse introdotta in Italia, ma credi che cambierebbe qualcosa per gli imbecilli?

No, vero? E allora, perché continui ad avere riguardi, scrupoli o cortesie nei loro confronti?

Se l’idiota ti dice che è colpa tua se adesso deve fare riparare l’auto e pagare due volte, tu non rispondere: fottitene esattamente come lui se ne fotte di te. La macchina è sua, mica tua. Se non ha i soldi per farla mettere a posto è un problema suo, non tuo.

Oscar WildeMai discutere con un idiota.

Ti trascina al suo livello e ti batte con l’esperienza.

(Oscar Wilde)

 

Tu sei autorizzato dalla Stato solo a verificare l’efficienza dei mezzi, non anche a fare lo psicologo o lo psichiatra per gente disturbata.

Diritto alla mobilità, non è diritto alla stupidità.

Per me un veicolo va diritto sulla linea (previo pagamento anticipato da parte del cliente). 

“Eh, la metti giù facile, tu. Ma tu sei in ufficio a studiare numeri e a scrivere articoli; ma se fossi al mio posto non la penseresti così.”

Giusto, però al tuo posto ci sono molti colleghi che hanno deciso che la macchina va diretta in revisione e non tornano più indietro dalla decisione presa. Parla con loro.

Hanno perso clienti? Sì, certo, forse, non lo so. Quanti? Boh.

Tutti no di certo, altrimenti sarebbero subito tornati sui loro passi. Invece vanno avanti e non se ne pentono.

Tu però non te la senti; ti capisco. Ti voglio venire incontro: parliamo di prerevisione a pagamento.

Almeno su questo puoi concordare con me?

Sei d’accordo sul fatto che tu, quando fai una prerevisione, stai facendo una perizia tecnica?

Che stai utilizzando della competenze che il cliente non ha?

Che le tue competenze e il tuo tempo vanno remunerate?

Cartello Prezzo OfficinaE allora, cacchio, fatteli pagare! 10, 15, 20 Euro, non importa, ma fatti pagare!

Ma perché devi regalare la tua conoscenza e il tuo tempo, specie se poi il cliente ti volta le spalle?

Forse il meccanico che ha esposto questo cartello c’è andato giù un po’ duro. Ma ha ragione. 

C’è sempre un cugino, un parente, un amico che sa tutto lui e ti manda in vacca il lavoro che hai fatto col cliente.

E’ come quando ti chiedono un preventivo per una riparazione (se hai l’officina).

Ma perché devi darlo gratis se sai che verrà usato da un tuo concorrente che si limiterà a fare uno sconto sul tuo prezzo?

Hai mai pensato che quel concorrente ci guadagna due volte?

Una prima volta perché il costo di quel preventivo l’hai pagato tu e lui non deve fare nulla se non leggerlo e abbassare il tuo prezzo; una seconda volta perché prende il cliente, dicendogli magari che tu sei “in effetti un po’ caro” (che nella testa del cliente suona come: “il mio collega è un ladro che vuole fregarti”).

Il cliente, se non ha altre informazioni che lo aiutano nella scelta, ragiona per forza di cose solo in termini di prezzo.

Se non sei in grado di differenziarti, di distinguerti, sei in balia dei vari cugini che sanno tutto.

Non è poi così difficile scrivere un bel cartello dove dici:

Caro Cliente,

vogliamo che tu esca soddisfatto dal nostro centro di revisione.

Vogliamo che la tua auto passi la revisione al primo colpo.

Tu però ci devi dare una mano e presentarti con una vettura in ordine, controllata da un meccanico serio e capace e, se necessario, riparata a regola d’arte.

Se non hai un meccanico di fiducia possiamo segnalartene uno noi, oppure puoi rivolgerti alla nostra officina: ci impegniamo a verificare con scrupolo e diligenza il tuo mezzo e a segnalarti solo ed esclusivamente i difetti o i danni che vanno sistemati o riparati.

Il costo di questi CONTROLLI PREVENTIVI è di XX Euro.

Questo costo ti verrà restituito integralmente se deciderai di fare la revisione presso il nostro centro. (Questo se vuoi puoi ometterlo)

Se dai Controlli Preventivi risultasse che è necessario intervenire in officina, saremo lieti di sottoporti la nostra migliore quotazione sui ricambi necessari e le ore di manodopera previste. (Nota: i ricambi sono scontabili, non la tua competenza espressa in ore di manodopera)

Se desideri avere un preventivo scritto per avere una seconda opinione da parte di un altro meccanico, saremo lieti di accontentarti.

E’ giusto però che tu sappia che un preventivo scritto costa YY Euro e questo importo ti verrà interamente rimborsato se deciderai di affidarci le riparazioni previste (scalandolo dal totale). (Questo ti consiglio di lasciarlo)

Il motivo per cui un preventivo scritto è a pagamento è molto semplice: dedichiamo al tuo mezzo tutta la nostra professionalità, il nostro impegno e il tempo necessari perché vogliamo che tu esca dalla nostra officina totalmente soddisfatto. 

Ti vogliamo sicuro per strada, alla guida di un mezzo efficiente.

Non vogliamo vederti tornare con lo stesso problema con cui sei entrato da noi. 

Pensiamo quindi che non sia giusto che il nostro lavoro vada a beneficio di altri, gratuitamente.

Non ci limitiamo a un totale scritto su un pezzo di carta. Il nostro preventivo è dettagliato voce per voce; stampato, timbrato e siglato da un nostro responsabile. La sua durata è di 30 giorni. 

Il meccanico a cui ti rivolgeresti mostrandogli il nostro preventivo si limiterebbe a leggerlo e a farti un’offerta al ribasso, senza fare nient’altro. Ti sembra giusto? 

E’ certamente un tuo diritto sapere quanto andrai a spendere per una riparazione, ma il nostro collega a cui mostreresti il nostro preventivo NON ha il diritto di guadagnare dal nostro lavoro.

Non credi che anche lui dovrebbe farti un preventivo accurato, senza prima vedere il nostro?

Solo così potresti valutare davvero chi ti propone la migliore offerta e il miglior servizio.

Se però vuoi solo che il tuo meccanico ti faccia uno sconto senza fare nulla ma semplicemente basandosi sul nostro preventivo, dato che ti costa YY Euro, ti suggeriamo allora di non accontentarti di meno di ZZ Euro, così potrai recuperare l’intera somma pagata da noi e avere un ulteriore risparmio sul lavoro da fare.

Così facendo, tu, noi e il tuo meccanico saremo tutti contenti.

Grazie per la tua attenzione e comprensione.

Nome, Cognome e Firma del Titolare

(NOTA: Controlli Preventivi suona molto meglio di Prerevisione; è più professionale. 

Dove ho scritto XX Euro, YY Euro e ZZ Euro, mettici il prezzo che reputi più giusto.)

Ti sembra irrealistico come testo? Pensi che ci sarebbe il fuggi-fuggi generale dei tuoi clienti? 

Io penso di no.

Allontaneresti solo i furbi e i cacciatori di preventivi.

Temi che i clienti reagirebbero male? Se non provi non lo saprai mai. Hai il coraggio di esporlo per un mese? 15 giorni? 

So anche cosa stai pensando: “Vabbè, ma se io vedo subito che le gomme sono andate, il fanalino destro è rotto, il vetro è scheggiato, mica posso chiedere al cliente di pagarmi per dirglielo.”

Ci sta, ma è sempre così? I freni li vedi con la macchina a terra? No, la devi mettere sul ponte.

Idem dicasi per tutti i controlli che devi fare sottoscocca.

Devi fare una prerevisione, anzi, dei controlli preventivi.

Quelli glieli fai gratis? Ritorniamo allora al fatto che ti sta bene svendere o regalare la tua competenza e il tuo tempo.

Scelta tua.

Ricorda solo che tutto ciò che è gratis, spesso non ha valore agli occhi delle persone o, peggio, a un certo punto diventa un qualcosa di dovuto.

Pensa solo a FaceBook, quando ha annunciato che voleva mettere dei servizi a pagamento: rivoluzione!

Facebook deve essere gratis perché, per molti, FB è solo una piattaforma per cazzeggiare con gli amici e chissenefrega se ci hanno investito miliardi di dollari e se costa uno sproposito mantenerla. GRATIS E’ UN NOSTRO DIRITTO!

Non lamentarti quindi se fai una prerevisione senza chiedere nulla e il cliente va da un altro centro per passare la revisione: tu non gli hai dato nulla di valore.

Discutevo recentemente di questo tema dei preventivi con un’amica, imprenditrice in un settore totalmente diverso.

Secondo lei fare consulenza gratuita e rilasciare preventivi è inevitabile e perdere l’ordine è parte del “rischio imprenditoriale”.

Balle!

Conosco imprenditori che hanno eliminato da tempo il problema di fare consulenza camuffata da preventivo.

Ho un amico che si occupa di certificazioni CE di macchinari. Sicurezza di macchinari e impianti industriali, in pratica.

Un tempo andava dal cliente, girava tutta la fabbrica, rilasciava un rapporto tecnico e un preventivo sul lavoro da fare e poi…perdeva il cliente che andava da chi gli faceva un po’ di sconto.

Ha cambiato totalmente strategia. Mi vuoi? Paghi. Devo venire a camminare per chilometri nel tuo stabilimento per dirti quanto devi investire in sicurezza? Mi paghi l’uscita e la perizia!

I primi tempi si sentiva dire “Ma i tuoi concorrenti non fanno così!”.

“Bene, vai da loro.”

Oggi tutto questo è acqua sotto i ponti. Oggi ha a coda davanti al suo ufficio.

Quando arriva al prezzo, il cliente ha già deciso di lavorare con lui. Eventualmente c’è un po’ di negoziazione per avere una quotazione migliore, ma il cliente non scappa più.

Tutto parte dal concetto di posizionamento della tua azienda nella testa delle persone; poi si parla di focalizzazione del business e, quindi di marketing e strategia.

Se questi punti sono saldi, diventa più facile staccarsi dalla massa dei concorrenti e attrarre i clienti veramente interessati al tuo servizio o al tuo prodotto. 

Purtroppo non ho tempo adesso per affrontare il tema ma ci tornerò.

Ho già scritto diversi articoli in merito; se ti va di leggerli o rileggerli, seleziona da “Categorie” (qui nella colonna di destra) la categoria “Marketing” e “Osservatori Professionali della Revisione”.

l rischio imprenditoriale invece è la possibilità che si verifichino eventi che pregiudicano lo svolgimento, in maniera economica, dell’attività di produzione per il mercato.

In altre parole, significa che nel mercato accadono delle cose fuori dal mio controllo che mettono a rischio o danneggiano irreparabilmente la mia azienda.

Se il Ministero dei Trasporti decidesse di affidare a enti terzi, magari stranieri, il controllo e la sorveglianza dei centri di revisione, sottraendolo a MCTC, quello per molti di voi sarebbe un rischio di impresa.

Magari il nuovo ente potrebbe favorire solo determinati centri a scapito di altri; oppure potrebbe sostenere la creazione di un network di centri di revisione sotto un marchio apparentemente indipendente ma, di fatto, in qualche modo collegato all’ente stesso, mirando alla scomparsa progressiva dei centri indipendenti.

Quello è rischio di impresa. Qui, invece, stiamo parlando d’altro.

Stiamo parlando di cattivo marketing. Punto. Non ci sono altre alternative.

Purtroppo mi rendo conto che è tutt’altro che semplice affrontare discorsi un po’ avanzati di marketing quando la stragrande maggioranza dei centri continua a pensare che basta fare un po’ di lettere di richiamo o sperare nel passaparola per cercare di avere qualche cliente in più.

Ma mi sono dato una missione; vedremo se ce la farò e quanti di voi mi seguiranno.

Intanto, per chiudere, ti ricordo che se non conosci il mercato non puoi neppure pensare di avere una strategia per affrontarlo. 

Ti consiglio allora di fare come hanno già fatto molti tuoi colleghi lungimiranti: abbonati ai miei report QuattroDueDue [Solo i numeri che contano della Revisione Veicoli].

Fallo specialmente se, come loro, sei titolare di un centro “puro” (solo revisioni, no officina); se sei a capo di un consorzio; se hai più centri di revisione.

Se vuoi capire perché abbonarti, vai alla pagina PERCHÉ’ ABBONARSI .

Se sai già tutto, vai allora direttamente alla pagina RAPPORTI QUATTRODUEDUE, seleziona la regione e il report di tuo interesse, registrati e segui le istruzioni per completare la procedura in meno di 5 minuti.

Per afe ancora prima, clicca sul banner che torvi sotto.

Ma fallo, per davvero. Adesso.

Più passano i mesi, più navighi a vista, più sono cavoli amari.

Alla prossima.

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