Mercato revisioni: i dati di aprile proiettano un volume record ma pochi ne godranno. Ecco perché.  

Rapporto Mercato Revisioni - Mercato Italia - Aprile 2015

Rapporto Mercato Revisioni – Mercato Italia – Dati di Aprile 2015

Finalmente ci siamo, ecco il primo numero di Rapporto Mercato Revisioni di Osservatorio Revisione Veicoli.

Tecnicamente è il numero zero perché è ancora in fase di sviluppo e di definizione di contenuti. Mancano ancora le analisi provincia per provincia; mancano ancora le tabelle con gli indici che misurano la saturazione di linea di revisione e la convenienza economica a gestire un centro di revisione; vanno ancora inserite le statistiche dell’immatricolato e del radiato che permettono di capire meglio perché le revisioni dell’anno vanno come e vanno e di avere il polso della situazione con lo sguardo rivolto già ai prossimi anni. (Questa a fianco è solo l’immagine della prima scheda, il link per scaricarlo lo trovi più sotto).

Mancano molte parti, è vero, ma volevo poterti già dare qualcosa di utile prima dell’Autopromotec di Bologna perché così, se ci vai, hai qualche argomento in più su cui discutere in fiera (ma ci puoi pensare su anche se resti a casa.)

E poi, scusa, siamo già a maggio, e se non iniziamo a parlare di come va il mercato adesso e di come può andare da qui a fine anno, quando lo facciamo? A settembre? A giochi quasi fatti? Non ha senso; e allora, meglio poco (ma buono) che nulla.

Comunque, tranquillo, arriverà tutto e molto di più. Ogni mese, a partire già dal Rapporto Mercato Revisioni di maggio (che uscirà a giugno, ovviamente) ci saranno aggiunte importanti.  

Considera che Osservatorio Revisione Veicoli è stato costituito il 5 marzo 2015 e all’inizio non c’era nulla, se non nella mia testa. Il blog che stai leggendo, le tabelle con i dati, i grafici, le formule dei modelli previsionali e delle proiezioni mensili, non esistevano. Tutto da costruire, elaborare, progettare, testare e mettere in produzione.

Intanto ecco le prime quattro schede di Rapporto Mercato Revisioni con i dati, le statistiche e i grafici di aprile. Informazioni utili e preziose per aiutarti a capire come è andato, sta andando e, statisticamente, come andrà il mercato italiano della revisione veicoli….se sei un Operatore Professionale della revisione veicoli.

Se sei un Operatore Professionale della revisione veicoli, indipendentemente da quante revisioni fai all’anno, non puoi fare a meno di confrontarti coi dati del mercato; hai bisogno di sapere qual’è stato il mercato in passato; hai bisogno di disporre di dati aggiornati, chiari e attendibili per conoscere il presente; hai bisogno di capire le tendenze di breve, medio e lungo periodo del mercato per muoverti in anticipo rispetto ai concorrenti.  

Se sei un Operatore Professionale e vuoi veramente conoscere il presente e anticipare il futuro”  (non per caso questo è il motto che trovi nel logo di Osservatorio Revisione Veicoli), allora hai davvero bisogno di seguire ogni mese Rapporto Mercato Revisioni.

Clicca su questo link Rapporto Mercato Revisioni – Mercato Italia – Aprile 2015 e apri il pdf del primo numero.

Ti consiglio di stamparlo ( il formato è in orizzontale per una migliore lettura) così puoi scrivere i tuoi commenti e le tue note (magari relative al tuo centro) e ne conservi una copia che puoi rivedere ogni volta che vuoi. 

Inizia prendendo conoscenza di quanto è accaduto in passato.

La Sezione 1 è dedicata alle Serie Storiche. Qui trovi dieci anni di volumi di revisionato e di crescita del numero dei centri di revisione nel tempo. Ovviamente trovi anche le medie pro-capite delle revisioni autoveicoli e motoveicoli e il relativo fatturato medio, anno dopo anno, sino ad oggi. L’undicesima e ultima colonna a destra ti mostra la previsione per il 2015, fatta elaborando la tendenza dei dati dei dieci anni precedenti.

La previsione di inizio anno dà un mercato revisioni di ben 14.176.000 autoveicoli + 1.875.000 motoveicoli (divisi tra motocicli e ciclomotori), cioè la bellezza di 16.051.000 di automezzi!

Mai visto un anno così (e mi occupo del mercato revisioni dal 2002)!

Per gli autoveicoli è un vero anno record e per i motoveicoli non siamo più ai due milioni e passa degli anni 2005-2008, ma parliamo sempre di numeri di tutto rispetto. Adesso guarda la previsione dei centri in Italia e le relative revisioni e fatturato pro-capite e vedrai che la musica cambia. La previsione stima 8.414 centri operativi per fine 2015, con una media di revisionato pari a 1.685 veicoli per centro.

Anno record in termini assoluti e peggior anno di sempre a livello di singolo centro?!? Parliamo di medie, è vero, ma il 50% dei centri italiani è nella classe 0-1.500 revisioni/anno. Cioè, la metà dei tuoi colleghi è sotto la media nazionale e se ci sei anche tu, mi spiace. La buona notizia è che oggi hai Osservatorio Revisione Veicoli a disposizione per conoscere il mercato revisioni autoveicoli e motoveicoli e iniziare a prendere decisioni migliori per il futuro.

L’altro 50% dei centri non può però dire che sia tutto rose e fiori. Se sei uno da 4.000 revisioni e oltre all’anno, sappi che i grandi centri di revisione stanno perdendo quote di mercato anno dopo anno, magari anche il tuo.

In parole semplici: le tue revisioni se le sta prendendo qualcun altro che in più sta conquistando fette di mercato. Tu resti grande ma scendi, lui sale e mira a diventare grande come te.  

Chi gode del mercato alto è il centro che si colloca tra le 2.500 e 3.000 revisioni. Ha superato una certa soglia di revisionato e di fatturato, fatto che gli ha consentito di raggiungere una buona posizione sul mercato; è tendenzialmente un Operatore Professionale che vede un’importante fonte di reddito nel suo centro; non è ancora tra i numeri uno del mercato revisioni locale e nazionale ma vuole crescere e, a differenza dei piccoli-piccoli (che non hanno risorse) e dei grandi-grandi (che vivono sugli allori di un portafoglio clienti consolidato in quasi due decenni di attività e credono che basti), il centro medio investe in promozione e conquista clienti in ambito locale.

Ma stiamo parlando solo del 7-8% del mercato, cioè tra i 600 e i 650 centri in tutta Italia.

Apro un parentesi e, prima parlo ai titolari di centri di revisione nuovi-nuovi, quelli che hanno aperto quest’anno o da pochi anni; poi parlerò ai titolari dei centri che già nel 2005 c’erano da qualche anno.

Hai un centro aperto da poco? Dai nuovamente un’occhiata all’ultima colonna a destra con le previsioni di fatturato del 2015, poi confrontale coi fatturati del passato, osserva la tendenza e chiediti se ne è valsa la pena di entrare in questo mercato. Al di là del fatto che il mercato sta andando meglio di quanto previsto (lo vedi nella Sezione 2) e che il numero dei centri cresce meno della previsione (Sezione 3), credi davvero di poter raggiungere la media Italia? Pensi davvero di poter fare circa 1.700 revisioni, quest’anno? Se sei bravo, oggi ne fai 600, 800, forse 1.000.

Per esperienza ti assicuro che far crescere il tuo centro di mezza (non una, mezza!) revisione al giorno è un’impresa titanica.

Considera inoltre che il punto di pareggio (cioè quando il fatturato ti ha coperto tutti i costi fissi e variabili e da lì inizi a fare profitto) lo si raggiunge tra le 1.800 e le 2.000 revisioni all’anno. Se sei in media Italia, specie se lavori in grandi città dove tutto costa di più, facilmente non vai a pareggio. Ripeto la domanda: è un investimento che è valso la pena fare? 

Osservatorio Revisione Veicoli e il Rapporto Mercato Revisioni ti saranno utili per darti una risposta, ma solo se scegli di essere un Operatore Professionale della revisione veicoli, come quel 8% di centri che stanno mangiando quote a molti concorrenti. 

Hai un centro “storico”? Già nel 1996 (o giù di lì) hai iniziato a fare revisioni veicoli? Ti ricordi spesso dei bei vecchi tempi di quando c’era la coda di auto davanti al tuo centro di revisione? Beh, guarda i dati e renditi conto che quei tempi sono passati. Magari fai ancora quattro, cinquemila revisioni all’anno; magari ne fai otto o diecimila, magari anche di più. Però da qualche anno hai iniziato a perdere numeri. Magari nel 2013 hai perso un 6% rispetto al 2011 e quest’anno sei già attorno a un -5% rispetto ai primi quattro mesi del 2013.

Ti assicuro che, se non ti dai una mossa, puoi già mettere in conto che tra tre-quattro anni anche i risultati di oggi saranno solo un bel ricordo. Perché, ad esempio, non inizi a pensare che una Rete di Centri di Revisione Professionali, creata assieme a colleghi tuoi pari, possa essere la soluzione? No, non sto dicendo che ti devi affiliare a qualche Network tedesco o francese o svizzero; ti sto dicendo di crearlo tu coi tuoi colleghi questo Network (ne parliamo meglio in un prossimo articolo). 

Osservatorio Revisione Veicoli e il Rapporto Mercato Revisioni ti saranno utili per capire le tendenze del mercato revisioni e quindi, per definire le strategie (magari come Network) e tattiche a livello locale per fermare la tua caduta e contrastare la crescita dei tuoi concorrenti (quelli del 8%). 

Torniamo adesso alle quattro schede di Rapporto Mercato Revisioni.

Nelle Sezioni 2 e 3  trovi l’analisi mensile dei dati attuali e qui abbiamo due buone notizie (almeno una volta ogni tanto, dirai tu).

La prima è che il mercato revisioni dei primi quattro mesi è più alto del previsto (poco per gli autoveicoli, molto di più per i motoveicoli). La seconda è che il numero di centri cresce meno delle attese. In entrambi i casi, soprattutto per i motoveicoli, prendi come riferimento le proiezioni piuttosto che le previsioni. Come vedi, siamo talmente trasparenti e corretti che ci facciamo addirittura l’autovalutazione delle nostre stesse previsioni di inizio d’anno e, se sono fuori parametro, lo ammettiamo.

Prendi nota: la proiezione in corso d’anno per auto e merci è di +140.000 revisioni, mentre per i motoveicoli è di +113.000 revisioni rispetto alla previsione.

Per le auto e i merci fino a 35t, la proiezione è sostanzialmente in linea con la previsione e forse si tratta solamente di un picco di autoveicoli “ritardatari”, cioè auto e merci che nei mesi scorsi “si sono dimenticati” di fare la revisione. Lo vedremo meglio nei prossimi mesi.

Per moto e ciclomotori la faccenda è diversa: la proiezione è fuori scostamento del +/-5% rispetto alla previsione. Io me la spiego così: nel passato l’omessa revisione era una prassi molto comune tra motociclisti e, soprattutto, ciclomotoristi (si chiamano così? Boh. Ci siamo capiti, comunque). Questo ha comportato che, per molti anni, non ci fosse una tendenza riconoscibile come stabilizzata. Oltre a ciò, i dati del circolante dei ciclomotori (da cui si stimano le cancellazioni) sono sempre stati calcolati da ANCMA con la regola di “un tanto al chilo”. Se clicchi sul link, ti si apre la tabella in cui, ogni anno, il circolante ciclomotori cala semplicemente “cancellando” esattamente 50.000 motorini. 

In più, se realizzi un grafico con le serie storiche dei motoveicoli, ti viene fuori quella specie di elettrocardiogramma impazzito che vedi qui sotto.

Trend revisioni medie moto + ciclo 2004-2015 sino ad aprile 2015


Un andamento regolare è iniziato solo attorno al 2012, come puoi vedere sul lato destro del grafico. Nei due cerchi rossi vedi il forte flesso di marzo e il rimbalzo di aprile 2013 e 2015. Hanno lo stesso movimento e ciò è un buon segno di stabilizzazione.

Se la tendenza resta la stessa, i prossimi mesi avranno un andamento simile a quelli del 2013, solo più alto come volumi.

Nei cerchi verdi una lieve flessione su marzo e due bei picchi ad aprile 2012 e 2014. Anche qui lo stesso movimento e ciò è un altro buon segno per le analisi future del prossimo anno.

Puoi notare che hanno la stessa forma e che, spostandosi verso destra, il tracciato della curva è quasi identico, anche se i volumi sono leggermente diversi. Ciò fa ben sperare per la qualità delle previsioni future.

Aprile 2015 è più alto di aprile 2013 e molto più alto delle serie storiche più lontane.

Pertanto ne deduco che la proiezione in questo caso è più affidabile della previsione.

Nel tempo questa anomalia andrà presumibilmente a scomparire in modo naturale ma, come Osservatorio Revisione Veicoli, cercheremo di tenerne conto prima, già per la prossima previsione 2016 e per i prossimi numeri di Mercato Revisioni Veicoli.

Parlando di previsioni e proiezioni, credo vi sia una cosa che rende Mercato Revisioni Veicoli veramente unico: mi riferisco alle “calendarizzazioni” dei dati, cioè alle stime mensili dei volumi di revisioni e del numero di centri previsti e al loro aggiornamento mensile con i dati effettivi sino al mese analizzato e le proiezioni alla fine dell’anno.

La scheda autoveicoli mostra una bontà della previsione nell’ordine del 1% medio dei primi quattro mesi (fatto salvo Aprile) che rende molto attendibili i dati previsti per i prossimi mesi e questo, per un centro di revisione è oro colato.

Onestamente, quanti imprenditori, di qualunque settore, non farebbero certe false pur di sapere quanto sarà grande il loro mercato con una precisione del 99%? E quanti mercati conosci dove esistono previsioni così accurate come per il mercato revisioni?

So che dire che Mercato Revisioni Veicoli è veramente unico può sembrare una battuta, visto che nessun altro ti offre i dati, le statistiche e le analisi mensili di Osservatorio Revisione Veicoli (anche se magari te lo vuole far credere). Ma è un dato di fatto. Punto.

Ultime due sezioni: Sezione 4. Qui trovi i dati a livello medio pro-capite. Anche in questo caso oltre ai valori attuali sino ad aprile, trovi la proiezione calendarizzata a fine anno. Sia per i volumi che per i fatturati.

Sezione 5: di nuovo un confronto col passato per conoscere meglio il  presente e capire come potrebbe essere il futuro. Qui trovi soprattutto dei valori che ti permettono di raffrontare anni pari con anni pari e anni dispari con anni dispari che, come sai, sono omogenei tra di loro molto di più che due anni consecutivi. Abbiamo comunque messo anche i raffronti da un anno all’altro perché sono sempre informazioni utili.

Non servono molte parole per commentare il calo sistematico di volumi e, soprattutto, di fatturati. Se guardi le schede dei motocicli e dei ciclomotori l’unica riflessione che puoi fare è che stare in un mercato revisioni sempre più povero ha senso solo se ci sei già da molti anni o se, con MCTCNet2, hai deciso di investire in una linea universale. Se non lo hai ancora fatto, ascolta il consiglio di un fesso (come diceva mio nonno): stanne fuori!

Bene, siamo arrivati alla fine. Sono lieto che tu sia arrivato sino in fondo. Segno che il tema revisione veicoli ti sta a cuore e che, sicuramente, sei o desideri essere un Operatore Professionale. Continua a seguire Osservatorio Revisione Veicoli.

Se invece sei arrivato qui perché hai letto solo il titolo, poi sei saltato a metà pagina e poi hai fatto “scroll down” con la rotellina del mouse sino alla fine per decidere se l’argomento è di tuo interesse o meno, ti suggerisco di ritornare all’inizio e leggertelo tutto dal principio.

Se hai un centro di revisione (piccolo, medio o grande non importa), non puoi fare a meno di confrontarti col mercato; hai bisogno di dati, statistiche e analisi per capire il passato; hai bisogno di informazioni attuali per conoscere il presente; hai bisogno di informazioni che ti aiutino ad anticipare il futuro prima dei tuoi concorrenti, se non vuoi che siano loro a muoversi prima di te.   

Quando torni su, non dimenticare di scaricare e stampare il primo numero di Mercato Revisione Veicoli di Osservatorio Revisione Veicoli. Studialo e conservalo e poi segnati di venire a visitarci almeno una volta al mese.

Buon lavoro e a presto!

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